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Editoriale
Settore

Il gradino di separazione

Con Barcellona e Juve è finita con lo stesso risultato e forse non è un caso. Dal Barcellona (e per estensione dalle altre top di Champions) e dalla Juve (top in Italia) ci separa oggi un gradino. Poco, rispetto alle intere rampe di scale di non molto tempo fa. Abbastanza,

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Antonio Conte e Lele Oriali, faccia a faccia con l'arbitro Skomina
Editoriale
Giacomo Dotta

Con te, con noi

Antonio Conte ha chiesto rispetto per l’Inter: se le storie son fatte di momenti, questo è uno di quelli importanti.

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Editoriale
Settore

Il Barça ha vinto, viva l’Inter

Non è stata la partita perfetta, sennò l’avremmo vinta 3-0. Ma è stata una partita importante, importantissima: nettamente la migliore Inter dal Triplete a oggi – almeno per i primi 57 minuti, e per qualche altro frammento di partita da lì alla fine – a livello di personalità, gioco e

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Editoriale
Cristiano Carriero

Sì, c’è il Barcellona prima, ma. Ma.

Le sei vittorie di fila ad inizio campionato mancano dai tempi di Helenio Herrera, ma non nelle ultime cinque stagioni è già capitato altre due volte di partire a razzo. Nello specifico, a Roberto Mancini nel 2015 e a Luciano Spalletti tre anni fa. Quali differenze con la nuova Inter di Conte.

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Editoriale
Settore

Stronza Inter

La tormentata vigilia del derby, segnata dallo spiacevole litigio Lukaku-Brozovic, si è conclusa con la vittoria per 2-0 nel derby con i gol di Lukaku e Brozovic. Subito dopo il derby, Conte si è riunito con Zhang e Marotta per mettere a punto una opportuna strategia per i prossimi mesi:

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CHI SIAMO

Scopri le sezioni del

Per intenditori, esperti o appassionati di movimenti senza palla, passaggi in profondità, centrocampisti metodisti, terzini fluidificanti e falsi nueve
E che conoscono quanto fu importante, tatticamente, l’inserimento di Manicone nell’Inter di Bagnoli

Se non puoi fare a meno di commuoverti quando vedi Mourinho che abbraccia Materazzi in un parcheggio. Se ogni volta che senti parlare di centrocampista
box to box pensi a Nicola Berti contro il Bayern, se Zengabergomibrehme è la tua filastrocca preferita (ma anche Sartiburnichfacchetti non è male).

Firme nerazzurre alle prese con un fatto di rilevante attualità. Un punto di vista, condivisibile o opinabile, ma sempre coerente con la linea editoriale. 
Un linea che prevede calcio, cultura, divergenze ma mai il turpiloquio. 

 

Tutto il bipolarismo nerazzurro converge qui al termine dei 90 minuti di giuoco. Esaltazione, delusione, frustrazione, speranza.
Pagelle, voti, opinioni, spesso contrastanti. Si consiglia una buona dose di umorismo. 

 

Due chiacchiere con i tifosi delle altre squadre. I loro ricordi delle partite con l’Inter, i nostri incubi ricorrenti. 
Come quando di notte sogni Masinga che beffa Pagliuca, o Destro che si materializza all’altezza del secondo palo lasciato scoperto da Handanovic.

 

Rubrica di speranze e desideri agostani che si rinnovano a dicembre. I colpi sperati e quelli conclusi. Come quella volta che arrivò Wesley Sneijder 
ad un giorno dalla chiusura. Il resto lo conoscete: è scritto nella storia.