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Editoriale
Michele Tossani

Elogio di Antonio Conte

Arrivato come un estraneo all’interismo, un ex acerrimo rivale che si sedeva sulla panchina nerazzurra, in queste ore Antonio Conte è diventato probabilmente lo juventino più amato dai tifosi «bauscia» dai tempi di Giovanni Trapattoni. Ad unire oggi Conte al Trap non è più solo la comune frequentazione bianconera (il

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La Tattica
Michele Tossani

Effetto Conte

Come dichiarato dallo stesso Pioli a fine gara (‹‹l’Inter ci ha costretto a fare delle scalate lunghe. La loro gestione della palla è stata sempre molto buona anche a partire dal portiere e abbiamo faticato a portargliela via››), una delle chiavi che hanno permesso agli uomini di Antonio Conte di

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Editoriale
Michele Tossani

Eriksen come Bergkamp?

‹‹Giocatori non funzionali››. Con questi termini l’ad dell’Inter Giuseppe Marotta ha recentemente definito Eriksen, sancendo di fatto la separazione consensuale fra l’ex Tottenham e i nerazzurri. L’arrivo del danese nello scorso gennaio, per 27 milioni di euro, sembrava un ottimo colpo, destinato a migliorare la qualità globale della rosa e ad aumentare

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CHI SIAMO

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Per intenditori, esperti o appassionati di movimenti senza palla, passaggi in profondità, centrocampisti metodisti, terzini fluidificanti e falsi nueve
E che conoscono quanto fu importante, tatticamente, l’inserimento di Manicone nell’Inter di Bagnoli

Se non puoi fare a meno di commuoverti quando vedi Mourinho che abbraccia Materazzi in un parcheggio. Se ogni volta che senti parlare di centrocampista
box to box pensi a Nicola Berti contro il Bayern, se Zengabergomibrehme è la tua filastrocca preferita (ma anche Sartiburnichfacchetti non è male).

Firme nerazzurre alle prese con un fatto di rilevante attualità. Un punto di vista, condivisibile o opinabile, ma sempre coerente con la linea editoriale. 
Un linea che prevede calcio, cultura, divergenze ma mai il turpiloquio. 

 

Tutto il bipolarismo nerazzurro converge qui al termine dei 90 minuti di giuoco. Esaltazione, delusione, frustrazione, speranza.
Pagelle, voti, opinioni, spesso contrastanti. Si consiglia una buona dose di umorismo. 

 

Due chiacchiere con i tifosi delle altre squadre. I loro ricordi delle partite con l’Inter, i nostri incubi ricorrenti. 
Come quando di notte sogni Masinga che beffa Pagliuca, o Destro che si materializza all’altezza del secondo palo lasciato scoperto da Handanovic.

 

Rubrica di speranze e desideri agostani che si rinnovano a dicembre. I colpi sperati e quelli conclusi. Come quella volta che arrivò Wesley Sneijder 
ad un giorno dalla chiusura. Il resto lo conoscete: è scritto nella storia.