Fading Blue (la nostra vita scandita dai Mondiali, la nostra vita senza i Mondiali)

di Hendrik Van Der Decken I primi mondiali che ricordo e di cui ho coscienza sono quelli del 1974. Per chi non era ancora nato,  i mondiali (ancora in bianco e nero), erano l’unica occasione per vedere diffusamente in TV calcio esotico e campioni altrimenti confinati nell’immaginario di pochi minuti di sintesi nei mercoledì di … Leggi tutto Fading Blue (la nostra vita scandita dai Mondiali, la nostra vita senza i Mondiali)

Che faccia faccio? (Amleti interisti nel lunedì di pioggia)

di Luca Paladini Che faccia faccio? Dilemma mica da niente. È che poteva davvero finire male, perché di quanto è uscito il colpo di testa di Obi? E però poteva pure finire meglio, quando ha smesso di tremare la traversa dopo la bordata di Vecino? Non so che vestito mettermi, anche se (finalmente) piove. Quello … Leggi tutto Che faccia faccio? (Amleti interisti nel lunedì di pioggia)

Perché non serve la Cavese per mostrare amore (in 75000 a San Siro contro il Toro)

di Luca Paladini Ma noi saremmo i tifosi dal palato esigente? Noi? Quelli che hanno trasformato Jonathan in una divinità e Gabigol in un idolo? Noi siamo quelli che fanno il peggiore campionato che si possa immaginare (l' anno scorso), per finire primi come media presenze allo stadio. Noi si va a San Siro sia … Leggi tutto Perché non serve la Cavese per mostrare amore (in 75000 a San Siro contro il Toro)

Tre punti importanti dell’Inter nonostante una buona Inter (le solite 5 cose buone e cattive)

Una partita difficile. Una brutta partita, forse la peggiore della stagione dopo il pareggio di Bologna. Ma mica perché s'è giocato male o rischiato qualcosa, il problema vero è stata l'indolenza terribile e l'imprecisione di quasi tutti per quasi tutta la partita. Tocchi corti, palle molli e approssimazione contro una squadra che ha scelto di … Leggi tutto Tre punti importanti dell’Inter nonostante una buona Inter (le solite 5 cose buone e cattive)

Come diceva uno bravo, restiamo umani.

Leggendo i commenti, alcuni dei commenti al post su Anna Frank (meglio, sul modo goffo e pessimo in cui è stata messa in scena la lettura del Diario a San Siro), mi è rimasta addosso una sensazione di terribile disagio e una grande amarezza. La rete è per definizione un luogo aperto al commento e … Leggi tutto Come diceva uno bravo, restiamo umani.

Quel Verona che sembrava Robin Hood e il dialetto dell’Osvaldo

di Luca Paladini No, non è per le affinità fin troppo poco elettive delle curve, è per altro che se penso al Verona mi viene male. Perché sì, perché il loro anno di gloria ha coinciso con una delle Inter che ho amato di più. Quella che partiva con Zenga e finiva con Rummenigge, passando … Leggi tutto Quel Verona che sembrava Robin Hood e il dialetto dell’Osvaldo

Cinque domande al Ministro della Difesa (Riccardo Ferri su Skriniar, Inter e i marcatori panda)

Inutile nascondersi dietro un dito, Riccardo Ferri è uno dei giocatori che più ho amato nella mia ormai lunga vita interista. Da quando l'ho visto in campo per la prima volta la mia idea di difensore ha preso forma e volto. Duro, deciso, dotato tecnicamente ma capace di sacrificare ogni ambizione individuale per il bene … Leggi tutto Cinque domande al Ministro della Difesa (Riccardo Ferri su Skriniar, Inter e i marcatori panda)

Sola non la lascio mai (come e perché l’Inter ha la tifoseria più fedele e numerosa d’Italia)

Vincere aiuta a vincere, oppure anche vincere insegna a vincere. Non so da dove Mancini abbia tirato fuori le frasi di buon senso che usava spesso nel suo primo periodo nerazzurro, ma raccontano bene il processo di ricostruzione e l'impresa cui Moratti lo chiamò nel luglio del 2004, quando c'erano da rimettere insieme i pezzi e curare … Leggi tutto Sola non la lascio mai (come e perché l’Inter ha la tifoseria più fedele e numerosa d’Italia)

Un giorno questo calcio sarà tuo (una struggente lettera d’amore in forma di saggio)

Fulvio Paglialunga ha scritto un libro importante. Per leggerlo serve solo spogliarsi per qualche istante del nostro ruolo di tifosi e vestire quello più naturale di padri e figli. Un giorno questo calcio sarà tuo (Storie di padri, di figli e di pallone), è un libro davvero importante perché ci mette di fronte al bivio tra nostalgia ma … Leggi tutto Un giorno questo calcio sarà tuo (una struggente lettera d’amore in forma di saggio)

Nota a margine di una storia vergognosa (leggere allo stadio il Diario di Anna Frank senza leggerlo veramente)

Partiamo dall'immagine, che non è una sola. Ci sono tante foto di Anna Frank, tante in considerazione dell'epoca, della giovane età di Anna e della vita terribile e breve che le toccò. Non esiste solo la foto profanata da gente senza memoria e senza pietà umana. In molte di quelle immagini Anna Frank sorride, in … Leggi tutto Nota a margine di una storia vergognosa (leggere allo stadio il Diario di Anna Frank senza leggerlo veramente)