Di mal di pancia in mal di pancia in mal di pancia (storia di Ivan Perisič)

– E se fosse un fuoriclasse?

– No, non lo è

– Certo, lo vedo anche io che ha pause enormi però quando punta l’uomo e lo salta, quando va sul fondo impetuoso come un uragano e la mette in mezzo sembra davvero un campione, uno dei migliori al mondo!

– Sì ma quando? Lo avrà fatto 20 volte in duecento partite, per il resto ha solo montato quella faccia un po’ così da mal di pancia un po’ così, come se gli desse fastidio giocare all’Inter

– Sì ma quella falcata, la forza di andare al centro e tirare ce l’hanno solo lui e Bale

– Bale lo fa, Perisic lo promette e basta. Per 5 anni ci ha tirati scemi con l’attesa del miracolo che non è mai arrivato

– L’hai visto ai Mondiali?

– Peggio mi dici. Vederlo correre motivato e felice e poi mettere il muso appena tornato ad Appiano e giocare la peggior stagione di sempre mi ha fatto perdere la testa.

– E se fosse colpa di Icardi?

– Come no. È tutta e sempre colpa di Icardi. Ti hanno rigato la macchina?

– Sì, perché?

– È stato Icardi.

– Comunque poteva essere un campione, Perisic. Il migliore del mondo nel suo ruolo.

– Ci terremo il dubbio, il talento sepolto dal mal di pancia e dal sorriso smagliante.

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