La stanchezza d’Aprile

Abbiamo pareggiato con l'Atalanta. Potevamo vincerla, potevamo perderla, abbiamo fatto un punto e nessun interista stasera è davvero felice, ma nessun interista è troppo triste. I motivi di questa sensazione mediana stanno da una parte nell'incedere lento di tutte le altre candidate a terzo e quarto posto, la Roma fa eccezione ma il traffico là... Continue Reading →

E’ tuo, Luciano: questo derby è tuo

La storia la scrive chi vince. E questo capitolo lo ha scritto il mister. Firma autografa, edizione di prestigio. Questo derby è tuo, Luciano: con Vecino gli hai messo una spina nel fianco, con Lautarlo li hai tramortiti, ad ogni mossa di Gattuso hai risposto come Kasparov su una scacchiera. Nel momento peggiore, la prestazione... Continue Reading →

nàu·ṣe·a

Nausea (nàu·ṣe·a): "nell'esistenzialismo, la persistente istintiva reazione dell'individuo di fronte all'insuperabile disagio provocato dall'estraneità e dall'assurdità del mondo", dice Google. La Treccani aggiunge che ci si può aggiungere un fattore di "ripugnanza sotto l'aspetto morale". Noi, qui, potremmo aggiungere dell'altro. La settimana è passata come sappiamo, guardando altre squadre sbattersi reciprocamente in faccia gli "huevos"... Continue Reading →

E ora inizia un nuovo campionato

Verrebbe da dire che dopo l'ennesima settimana sui social e 90 minuti sul campo sia inutile piangere sul latte versato, ma siamo a Cagliari e la battuta sarebbe irrispettosa e fuori luogo. Verrebbe da dire che ora è tutto perduto, ma ben sappiamo che non è così poiché tutto può ancora accadere. Verrebbe da dire... Continue Reading →

Invettiva di un icardiano contro Icardi

Mi presento. Sono icardiano da sempre, anzi, da prima ancora che arrivasse all'Inter. Da quando nella stagione 2012-2013 segnò i gol con cui la Samp fece sei punti su sei con la Juve e, a seguire, da quando si disse che questo formidabile e semisconosciuto anticristo bianconero sarebbe arrivato all'Inter. Ero a San Siro, in... Continue Reading →

Abisso

Se il calcio fosse una roba seria, e se l'Italia fosse un posto di gente seria, Fiorentina-Inter segnerebbe uno spartiacque nella storia del Var e del metro arbitrale, oltre che del calcio del terzo millennio sempre alla ricerca vana di una qualche sicurezza. E' assai probabile che non succederà un cazzo, date le prime due... Continue Reading →

Meno Icardi, più Inter (pagelle post Sampdoria)

La risposta a Icardi l'hanno data Perisic e Nainggolan: si può tornare. Se non vogliamo continuare ad auto-imporci delle crisi, come stile di vita, dobbiamo ricominciare da questa partita. E dalla verità che nessuno è davvero indispensabile - a parte la coppia di centrali, sull'importanza di Skriniar e De Vrji non abbiamo parlato abbastanza -... Continue Reading →

Perché il Tardini è il Tardini

Che la giornata non sarebbe stata normale l’avevo capito fin dal pomeriggio, quando in treno ero a pochi sedili da Pardo: lui avrebbe commentato, io lo avrei ascoltato, e che questa partita sarebbe stata un treno da non perdere si rendeva palese chilometro dopo chilometro. Poi arriva la finale del Festival di Sanremo, ma anche... Continue Reading →