Eriksen come Bergkamp?

‹‹Giocatori non funzionali››. Con questi termini l’ad dell'Inter Giuseppe Marotta ha recentemente definito Eriksen, sancendo di fatto la separazione consensuale fra l’ex Tottenham e i nerazzurri. L’arrivo del danese nello scorso gennaio, per 27 milioni di euro, sembrava un ottimo colpo, destinato a migliorare la qualità globale della rosa e ad aumentare le opzioni in possesso a... Continue Reading →

Lavoro, bresaola e il Subcomandante Giampaolo

Antonio Conte lavora molto. Stakanovista narcisista (tiene a far sapere quanto lavora e parla di lavoro ogni volta che vede un microfono acceso, fosse anche quello dell'iPhone di un amico del figlio), Conte vuole riportare l'Inter ai suoi fasti con una ricetta semplice: lavoro e bresaola.

Col derby di poi

La magra consolazione di un derby perso è tutta in quella scena di esultanza finale. I giocatori del Milan che si prendono per mano e si tuffano verso la curva. Vuota. Sì, perché se proprio dobbiamo perdere un derby un derby in casa, con la doppietta di un ex tra l'altro, tanto meglio farlo senza... Continue Reading →

Padelli d’Italia

Così come in un mondo di John e di Paul noi siamo (nella stragrande maggioranza dei casi) degli emeriti Ringo Starr, in un mondo di Handa e Curtois in panca ci vanno i Padelli, perchè è giusto così, per meritocrazia, per selezione tecnica e naturale, oltre che per una secolare convenzione del football - il... Continue Reading →

Mi ricordo montagne russe

Fine primo tempo del derby. C'è qualcosa che non mi torna. Ok, stiamo giocando male, i ragazzi sembrano poco motivati, ma non riesco a capire perché stiamo perdendo. E soprattutto non riesco a credere che la partita sia destinata a scivolare via così. Apro Whatsapp e leggo sfiducia: "ci stanno massacrando", "Pioli l'ha preparata bene,... Continue Reading →

Dove e come giocherà Eriksen?

Christian Eriksen è ora ufficialmente un giocatore dell’Inter. Che tipo di giocatore arriva a Milano sponda nerazzurra? Nel primo Tottenham di Pochettino, all’interno di un modulo 4-2-3-1 o 3-4-2-1, il danese andava a formare con i vari Son, Dele Alli e Kane il quartetto di giocatori offensivi che dovevano gestire la fase di rifinitura degli... Continue Reading →