The imitation game

di Hendrik_van_der_ Decken Cap. I – Data Processing Con l’immagine negli occhi di Danilo D’Ambrosio che salta come un tarantolato insultando tutti i compagni di squadra in campo, e forse anche quelli in panchina, pochi attimi dopo aver salvato il pari praticamente già fatto di un Empoli disperatamente alla ricerca di un gol che l’avrebbe... Continue Reading →

La stanchezza d’Aprile

Abbiamo pareggiato con l'Atalanta. Potevamo vincerla, potevamo perderla, abbiamo fatto un punto e nessun interista stasera è davvero felice, ma nessun interista è troppo triste. I motivi di questa sensazione mediana stanno da una parte nell'incedere lento di tutte le altre candidate a terzo e quarto posto, la Roma fa eccezione ma il traffico là... Continue Reading →

E’ tuo, Luciano: questo derby è tuo

La storia la scrive chi vince. E questo capitolo lo ha scritto il mister. Firma autografa, edizione di prestigio. Questo derby è tuo, Luciano: con Vecino gli hai messo una spina nel fianco, con Lautarlo li hai tramortiti, ad ogni mossa di Gattuso hai risposto come Kasparov su una scacchiera. Nel momento peggiore, la prestazione... Continue Reading →

nàu·ṣe·a

Nausea (nàu·ṣe·a): "nell'esistenzialismo, la persistente istintiva reazione dell'individuo di fronte all'insuperabile disagio provocato dall'estraneità e dall'assurdità del mondo", dice Google. La Treccani aggiunge che ci si può aggiungere un fattore di "ripugnanza sotto l'aspetto morale". Noi, qui, potremmo aggiungere dell'altro. La settimana è passata come sappiamo, guardando altre squadre sbattersi reciprocamente in faccia gli "huevos"... Continue Reading →