Il primo Giorno della Marotta venne osservato a Punxsutawney, in Pennsylvania, il 2 febbraio 1887. Funziona così, Marotta esce dalla tana e se vede la sua ombra, si spaventa e torna indietro sarà una stagione terribilmente dura e senza soddisfazioni. Se Marotta esce dalla tana, non vede la sua ombra e affronta gagliardo la giornata... Continua a leggere →
Nota a margine (qualche considerazione razzismo, tifo, violenza e stadi chiusi)
La settimana scorsa guardavo Sunderland 'Til I Die e sospiravo. Ho consumato tutta la serie in una notte, i grandi vantaggi del binge watching, delle vacanze e della maggiore età. Sunderland 'Til I Die è un documentario prodotto da Netflix, racconta la terribile stagione 2017/2018 del Sunderland appena retrocesso in Premiership e precipitato in fondo alla classifica... Continua a leggere →
Se questo è un gioco, il gioco è di tutti
Nel calcio tutto può succedere. Può capitare anche di vedere Callejon, uno dei più maestosi e invidiati simulatori della serie A, che fa a Skriniar il gesto del tuffatore e gli fa cenno di alzarsi. Capita. Quello che non può più succedere è la porcheria degli ululati razzisti. Basta, davvero basta. A quel punto passa... Continua a leggere →
Siamo così, è difficile spiegare, certe giornate amare, lascia stare (Roma – Inter 2 a 2)
Ottantesimo minuto o giù di lì. Angolo per l'Inter, palla a Politano. I saltatori in aera. Rincorsa, scamorza sul primo difensore, palla spazzata fuori. Passa un minuto, altro angolo per l'Inter. Palla a Politano, altra scamorza sul primo palo, palla respinta. Indovinate un po'? Terzo angolo per l'Inter, quella volta ci va Brozovic, non può... Continua a leggere →
Do The Right Thing (Lazio – Inter o anche di come far sembrare facili le cose difficili)
Il calcio è solido, 'un è liquido (Luciano Spalletti)
Ruben Sosa capo della banda (o anche di ghette, punizioni mirabolanti e Garra Charrua)
Aveva una Twingo. Che Ruben Sosa arrivasse alla Pinetina alla guida di una Twingo è una piccola certezza, era così strano vedere quell’utilitaria buffa, disegnata più per i figli che non per i padri, che è difficile che mi sbagli. L’unico interrogativo riguarda il colore, io la ricordo viola, ricordo lui che arriva ai cancelli... Continua a leggere →
Esoneratori di spingitori di esoneratori di Spalletti
Diciamocelo: non se ne può più. Un’altra vittoria scialba, solo due a zero e non tre. E le zanzare? Tutte queste zanzare fuori stagione? E l’Area C? No dico, Spalletti pensa di poter continuare ancora a lungo così? Un allenatore serio queste partite le vince ottocentotrenta a zero, le chiude prima, le chiude prima di... Continua a leggere →
Ridi, ridi che alla fine arriva LA GARRA CHARRUA!
Il centrocampo dell'Inter e la sua vena di bellissima follia.
Costruire la Memoria (o anche del perché non esistono piccole vittorie ma solo vittorie)
Invecchiamo. Alcuni di noi portano i figli allo stadio da anni, altri stanno per iniziare. Siamo più composti, meno sguaiati e quando l'Inter segna cerchiamo di non travolgere donne e bambini. Magari a volte si fatica, come martedì al gol di Vecino, ma in genere riusciamo a mantenere un comportamento decoroso.Ecco, martedì.C'era un bimbo con... Continua a leggere →
Keep calm and don’t keep calm (avete tutti ragione)
La tentazione del saggio. La tentazione del competente. La litania del tifoso moderato che spiega agli altri che è presto, che è settembre e che non ha senso stracciarsi le vesti e buttare tutto in caciara, non ora. Quella tentazione, ecco, me la metto in tasca.Perché sono stufo, un po' scosso, parecchio arrabbiato e di tutto... Continua a leggere →