Sei lì che aspetti Lautaro Martinez, che gongoli per Keita o dai per scontato che sia Mauro a fare incetta di premi e invece da dietro il curvone pericoloso di agosto sbuca lui, il timido Matteo.Corre, recupera, detta il passaggio, copre, riparte, corre.Politano non è un giocatore, sembra piuttosto un esperimento sul moto perpetuo, le... Continua a leggere →
È andata com’è andata, la fortuna è d’incontrarti ancora (noi ragazzi fortunati, Bologna – Inter e le pagelle)
Per tutto il primo tempo ho aspettato che succedesse. Il campo pesante che tradisce i nostri centrali, un rimbalzo storto, Handanovic che riceve un'altra telefonata ed è costretto ad allontanarsi dalla porta. Episodi. Nonostante avessimo il 70% di possesso palla e il Bologna fosse parcheggiato davanti alla porta senza nemmeno il disco orario, ho speso... Continua a leggere →
Spingendo la notte più in là (Sassuolo – Inter il giorno dopo, più lucidamente)
Siamo vecchi. Siamo troppo vecchi per strapparci le vesti e gridare alla tragedia, per piangere una stagione che deve ancora iniziare e darla per finita. Però, c'è un però gigantesco, che pesa più di ogni giudizio tecnico sulla partita. Quella di ieri sera è una sconfitta voluta e non casuale. Lo schieramento e la scelta degli... Continua a leggere →
Guai agli umili e ai bravi ragazzi! (Elogio dell’impudenza di Radja Nainggolan)
di Franco Bolelli Sta tutto lì, nella storica, paradigmatica differenza fra i samurai e i ninja. I samurai sono grandi combattenti in nome della regola, dell’ordine, dell’assoluta disciplina. I ninja arrivano inaspettati, fanno improvvisa irruzione, scompigliano, stravolgono, portano perturbazione. I samurai erano perfetti esecutori per Sacchi e lo sono per Guardiola, i fondamentalisti dello schema,… Continua a leggere →
Sotto il segno del Toro!
di Alice Nidasio “Non è abbastanza veloce e nemmeno molto tecnico”. Così sentenziavano anni fa Boca Junior e San Lorenzo mentre scartavano un giovanissimo Lautaro Martinez. Il problema (loro) è che era giovane anche quando a meno di 18 anni, con la maglia del Racing Avellaneda, raccoglieva l’eredità di un certo Diego Alberto Milito, rientrato… Continua a leggere →
Atletico Madrid – Inter 0 a 1 (i riflessi filmati, i filmati riflessi, gli effetti speciali e la tigna di Dalbert)
Dice: è calcio d’agosto. Vero, ma se il campionato inizia a metà agosto quel calcio lì tocca prenderlo sul serio. Giochiamo al Wanda Metropolitano, che in qualche modo suona sempre come un omaggio a Maurito e famiglia. Il Cholo mette in campo una squadra a metà, Luciano risponde con quel che ha e molte idee…. Continua a leggere →
Qualcuno volò sul centrocampo dell’Inter (molto pazza Inter, amala!)
Il centrocampo dell’Inter e la sua vena di bellissima follia.
Alla fine della salita respira e goditi il paesaggio (Andrea Ranocchia, l’amico gentile)
È lunga la salita Andrea. Piena di curve che non ti aspetti, di strappi e di fatica. Sembrava tutto semplice prima che iniziasse, prima che cambiasse il panorama. Tu insieme a due campioni e quell’altro in una squadra mediocre a sparar palloni qua e là con i compagni che lo guardano e si chiedono il… Continua a leggere →
I Cannibali (l’amore e il tifo ai tempi dei seimila trofei bianconeri)
Succede alla fine del primo tempo, quando la partita è sullo zero a zero e Donnarumma non ha ancora omaggiato la Juventus di una vittoria molto più larga di quanto abbia detto il campo fino a quel momento. È questione di un attimo, un fallo che andrebbe fischiato a favore del Milan che viene cancellato… Continua a leggere →
“Nella guerra, determinazione, nella sconfitta, resistenza”. Noi che dopo Inter – Juve siamo tutti soldati di Churchill
di Alice Nidasio Inter-Juve ci ha lasciato zero punti, l’amaro in bocca, le polemiche di sempre e verità più o meno manifeste. Ci ha confermato che Orsato non è (stato), all’altezza, che la panchina bianconera è anni luce da quella nerazzurra, che Mandzukic per fortuna ha superato l’intervento ed evitato l’amputazione di un arto, che… Continua a leggere →