Poteva andare peggio

di Luca Paladini Poteva andare peggio. Tipo una nevicata d'altri tempi a metà partita che ci obbligava a rimanere chiusi dentro San Siro fino a domenica in attesa del temibilissimo Bologna. Invece c'è andata di lusso. Solo quattro ore al gelo per vedere mezzo tiro in porta, ottocento passaggi indietro schiena all'area avversaria, trecento cross... Continue Reading →

Beppe Baresi, nerazzurro perbene

di Ivano Steri È il 22 maggio 2010. A Madrid, l’Inter ha appena conquistato la terza Coppa dei Campioni della sua storia – adesso si chiama Champions League, ma la sostanza è la stessa: i nerazzurri, dopo 45 anni di attesa, sono di nuovo sul tetto d’Europa. Sul campo, a festeggiare con capitan Zanetti, Eto’o,... Continue Reading →

Ivano Bordon, il portiere schivo

di Ivano Steri È l’8 novembre 1970, a San Siro si gioca l’ennesimo, sentitissimo derby. Il Milan è già in vantaggio quando Lido Vieri, esperto portiere nerazzurro, si fa male. Al suo posto entra un ragazzo di 19 anni, un portiere promettente arrivato qualche anno prima negli Allievi, voluto da Gianni Invernizzi. Di lui si... Continue Reading →

Le discese ardite e le risalite

Romanzo breve di Hendrik_van_der_Decken Nell’essenza delle cose di calcio, fare il tifoso è molto semplice: gioisci per un buon risultato, t’incazzi per uno cattivo. Fine della storia. Nell’essenza del tifoso interista, la serata dell’undici dicembre duemiladiciotto va messa nel catalogo delle incazzature potenti. Non mi dilungherò sui punti di svolta della partecipazione dell’Inter alla CL... Continue Reading →

A riveder l’Europa League

Per un attimo mi sono illuso. Ho scambiato il PSV per la Dinamo Kiev (erano anche vestiti allo stesso modo) ed ho creduto che da un momento all'altro quel gol potesse davvere cadere dal cielo. Forse non lo meritavamo, ma poteva succedere. Il problema è che quando sprechi due match point, quello di Wembley e... Continue Reading →

Il Tarcisio arcigno Burgnich

di Ivano Steri Il capitano della Grande Inter, Armando Picchi, lo chiamava “Roccia”.  Lo aveva soprannominato così quando, durante una partita contro la Spal, l’ala dei biancazzurri Novelli gli sbatté addosso finendo a qualche metro di distanza. “Sei andato a sbattere contro una roccia” gli disse Picchi. La roccia in questione era Tarcisio Burgnich. Burgnich... Continue Reading →