Hai detto Atalanta?

Dai pensiamo al campionato e non caghiamo quella subdola, turgida, cinica lotteria dei rigori. Così cantavano Elio e le storie tese nella sigla di Mai dire Gol del 1994, subito dopo i Mondiali americani. Con uno spirito diverso e molto meno goliardico, ci rituffiamo nell'ex campionato più bello del mondo per dimenticare le disavventure azzurre. Domenica c'è … Leggi tutto Hai detto Atalanta?

La hybris di Ventura e il cugino di Bonucci

Con il campionato fermo, il pensiero non può che andare alla nazionale e ai Mondiali mai così lontani. Non che la pratica svedese, non sia ribaltabile, tutt'altro. Ma tra due giorni si scende di nuovo in campo, e l'augurio è quello di mettere un attimo da parte le false certezze, perché per andare in Russia … Leggi tutto La hybris di Ventura e il cugino di Bonucci

Il Grande Torino e un gran bel Torino

Settore ospiti Per motivi anagrafici non ho mai visto giocare il Grande Torino, ed è uno dei miei più grandi rimpianti calcistici. Quella leggenda l'ho sentita da mio padre, e l'ho ascoltata con il disincanto di chi sospende l'incredulità per accettare l'assioma non replicabile che quella squadra era la più forte del mondo. Semplice, inattaccabile, … Leggi tutto Il Grande Torino e un gran bel Torino

Settore ospiti: cosa teme di noi il Napolista

di Alfonso Fasano (il Napolista) A poche ore dalla partita ci siamo confrontati ancora. L'anno scorso era stata un'intervista, questa volta un pezzo in cui Alfonso Fasano de Il Napolista, ci spiega cosa teme dell'Inter. A lui la parola. Ecco, che ci crediate o no: sul Nero e l'Azzurro non mi sento fuori posto, tantomeno … Leggi tutto Settore ospiti: cosa teme di noi il Napolista

La storia siamo noi

di Alice Nidasio e Cristiano Carriero Poco prima del derby, i 5 Derby che un interista non dimenticherà mai. Aprile 1995. La schiena di Sebastiano Rossi Il 165° Derby di Milano è il primo dell’era Moratti. Finisce 3-1 per l’Inter allenata da Ottavio Bianchi. Prestazione perfetta della squadra che quel sabato si presenta da sfavorita: … Leggi tutto La storia siamo noi

God Bless Jurgen Klinsmann (bye bye USA)

Jurgen ha avuto un grande problema, è stato un calciatore intelligente ed un ct avanguardista. Ho detto ct, non allenatore, perché la sua esperienza al Bayern Monaco, togliamoci subito il pensiero, è stata tutt'altro che indimenticabile. Ma fare il ct è un'altra cosa, non si spiegherebbero altrimenti le carriere di uomini come Bora Milutinovic, Azeglio … Leggi tutto God Bless Jurgen Klinsmann (bye bye USA)

Gran VARietà (sull’omertà culturale di Massimo Mauro)

Di Fulvio Santucci La premessa è che non avrei voluto scrivere niente su questo argomento. Avevo la speranza che non ce ne sarebbe stata l'esigenza ed è un dannato ginepraio in cui infilarsi, perché tipicamente se hai una squadra del cuore dichiarata tutto quello che fai è tirare acqua al tuo mulino: fotografare la situazione … Leggi tutto Gran VARietà (sull’omertà culturale di Massimo Mauro)

Gli scudetti (non) si vincono anche così (5 cose buone vs 5 cose brutte di Inter – Genoa)

Cinque cose buone e cinque cose meno buone viste oggi contro il Genoa: Bene Eder - Il ragazzo si fa apprezzare per la capacità di entrare e cambiare partite che sembrano prevedibili. Per di più lo fa con grande professionalità e senza mai scuotere la testa (vedi Brozovic) quando le cose non vanno per il … Leggi tutto Gli scudetti (non) si vincono anche così (5 cose buone vs 5 cose brutte di Inter – Genoa)

Il sesto uomo (sottotitolo: Joao Mario è Karagounis meno brutto e più utile)

Di oggetti misteriosi ne abbiamo visti tanti, in questi anni. Noi interisti poi siamo esperti del tema "oggetti misteriosi difficilmente riciclabili". Se Yuto Nagatomo è alla sua partita numero 201 - avete letto bene 201, tra poco ce lo ritroviamo tra i 20 giocatori più presenti di sempre - e Medel ha dovuto giocare, con … Leggi tutto Il sesto uomo (sottotitolo: Joao Mario è Karagounis meno brutto e più utile)

Elogio dell’entusiasmo (Non vedere l’ora di tornare a San Siro)

Quello dell'entusiasmo non è uno stato d'animo che si riduce ad una semplice eccitazione partecipe. È qualcosa di estremamente più profondo, potente, massiccio. È, etimologicamente parlando, "il dio Dentro" (en - thèos), il risvegliarsi di una forza che ci pervade, tramite la quale non c'è meta che non sia a portata di mano, non ostacolo … Leggi tutto Elogio dell’entusiasmo (Non vedere l’ora di tornare a San Siro)