Les incompétents: rivedere Jeremie Brechet in Henrique Chagas Estevão detto Dalbert

Jérémie Brechet è uno di quei giocatori di cui persino Google ha poca memoria. Se scrivete il suo nome nella barra di ricerca vi appariranno, nell'ordine: un locale di Milano, un dj di musica techno, un film francese con una trama del cazzo (come spesso accade nei film francesi) e che non parla di un … Leggi tutto Les incompétents: rivedere Jeremie Brechet in Henrique Chagas Estevão detto Dalbert

Quel che rimane del derby

di Giacomo Dotta Che boato!! L'avete sentito, vero? Abbiamo esultato tutti mentre Icardi festeggiava e mentre tutto lo stadio indicava Candreva per la genialità profusa in quell'assist. Ci siamo abbracciati, abbiamo sentito il gusto del grande rilancio, braccia aperte e pugni chiusi. Certo il boato è sfumato nella delusione quando è intervenuta la VAR a … Leggi tutto Quel che rimane del derby

Fuori le qualità (24 ore dopo Marassi)

Sono 24 ore che mi tormento sul concetto di qualità? Cos'è davvero la qualità? Ed ha ragione o torto Luciano da Certaldo a dire che noi non ne abbiamo? E se avesse davvero voluto dirci altro, nella conferenza stampa post Napoli? Ieri per esempio mi sono sfogato con un amico reo di non avere il … Leggi tutto Fuori le qualità (24 ore dopo Marassi)

Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole Eto’o (ricordando Chelsea – Inter)

Di Davide Franzini La notizia mi aggredisce come una goccia di olio bollente che scoppia in viso, mentre in padella friggono i cordon bleu per la cena: Mourinho non convoca Balotelli. Perché? Strascico i piedi fino a tavola, nel piatto patate rosmarine che spingo con fatica in una bocca piena di domande. Perché? Perché sconvolgere … Leggi tutto Il bacio è un apostrofo rosa tra le parole Eto’o (ricordando Chelsea – Inter)

La maglia del Capitano

di Giacomo Dotta Capitano, mio capitano. Che già avessi dovuto scegliere io, lo ammetto, quella fascia non te l'avrei mai messa con tanta leggerezza. Non per altro, ma perché il tempo ha un suo valore e le cose bisogna meritarsele così: nel tempo. Capitano, sarai comunque tu il mio capitano. E di tempo stavolta non … Leggi tutto La maglia del Capitano

Chi te dominet Milan? (La settimana del derby)

Di Tommaso De Mojana Spacciati, fottuti, morti. Fi-ni-ti. Sei giorni di agonia, una vera via Crucis, lenta e inesorabile, ci separano dal derby di domenica prossima. Avete visto come corrono? E Suso? Senza considerare che Spalletti ha completamente perso la bussola, non capendo cose semplicissime che tutti tranne lui abbiamo recepito da tempo. Basterebbe fare così: … Leggi tutto Chi te dominet Milan? (La settimana del derby)

Éder Citadin Martins: avercene

di Giacomo Dotta La gratitudine è una moneta gratuita, anche se spesso se ne è paradossalmente avari. Ebbene, sono molti i motivi per cui in questa stagione bisognerebbe sentirsi in debito di un “grazie” con Éder Citadin Martins. Due sono i più semplici e immediati, quelli ovvi per quel che rimane scritto nella storia: due … Leggi tutto Éder Citadin Martins: avercene

C’è vita oltre i titolari: Inter – Bologna (5 cose molto buone vs 5 cose meno buone)

Cinque i punti recuperati alla Lazio in tre giornate. Questo è il dato, questo l'assunto da cui partire per constatare che superata la crisi, perché di crisi si è trattato, siamo al terzo posto. Trionfalismo no per carità, non ne abbiamo fatto nemmeno quando siamo usciti indenni da Napoli e Torino, pessimismi nemmeno. Guardando il … Leggi tutto C’è vita oltre i titolari: Inter – Bologna (5 cose molto buone vs 5 cose meno buone)

Chi ti ama ti follower

di Giacomo Dotta Buongiorno. Buongiorno a lei. Caffé? Si, grazie. La Gazzetta, ecco la Gazzetta. Calciomercato, delusioni, zona Champions, formazioni previste, fantacalcio, oh ecco la pagina sull'Inter. Di cosa si parla oggi? Di Instagram. Di cosa?! Di Instagram. Ecco quel che è successo all'Inter, ecco il dramma di oggi, ecco ciò per cui dovremmo scapicollarci … Leggi tutto Chi ti ama ti follower

La lezione di Vicini

Napoli, 3 luglio 1990. Azeglio Vicini guarda i suoi giocatori mentre battono i calci di rigore. Tiene tra le mani un fazzoletto, tra un'esecuzione e l'altra si asciuga la fronte. Sa che usciremo. Lo sappiamo tutti che andremo fuori da quel Mondiale. Esattamente come, 10 anni dopo, ad Amsterdam saremo sicuri di andare in finale. … Leggi tutto La lezione di Vicini