A che gioco stai giocando, Inter?

Il dopo-Handanovic ce lo avevamo in casa, solo nel ruolo sbagliato: è Federico Dimarco. Dopo questa battuta dico la mia su Inter - Parma, che purtroppo è molto più negativa dell'episodio del calcio di rigore – meglio sottolineare quando si scherza, di questi tempi internet è un posto pericoloso.A fine partita ero solo enormemente imbarazzato.... Continue Reading →

Player of the Month: Matteo Politano

Sei lì che aspetti Lautaro Martinez, che gongoli per Keita o dai per scontato che sia Mauro a fare incetta di premi e invece da dietro il curvone pericoloso di agosto sbuca lui, il timido Matteo.Corre, recupera, detta il passaggio, copre, riparte, corre.Politano non è un giocatore, sembra piuttosto un esperimento sul moto perpetuo, le... Continue Reading →

È andata com’è andata, la fortuna è d’incontrarti ancora (noi ragazzi fortunati, Bologna – Inter e le pagelle)

Per tutto il primo tempo ho aspettato che succedesse. Il campo pesante che tradisce i nostri centrali, un rimbalzo storto, Handanovic che riceve un'altra telefonata ed è costretto ad allontanarsi dalla porta. Episodi. Nonostante avessimo il 70% di possesso palla e il Bologna fosse parcheggiato davanti alla porta senza nemmeno il disco orario, ho speso... Continue Reading →

Guai agli umili e ai bravi ragazzi! (Elogio dell’impudenza di Radja Nainggolan)

di Franco Bolelli Sta tutto lì, nella storica, paradigmatica differenza fra i samurai e i ninja. I samurai sono grandi combattenti in nome della regola, dell’ordine, dell’assoluta disciplina. I ninja arrivano inaspettati, fanno improvvisa irruzione, scompigliano, stravolgono, portano perturbazione. I samurai erano perfetti esecutori per Sacchi e lo sono per Guardiola, i fondamentalisti dello schema,… Continue Reading →

Sotto il segno del Toro!

di Alice Nidasio “Non è abbastanza veloce e nemmeno molto tecnico”. Così sentenziavano anni fa Boca Junior e San Lorenzo mentre scartavano un giovanissimo Lautaro Martinez. Il problema (loro) è che era giovane anche quando a meno di 18 anni, con la maglia del Racing Avellaneda, raccoglieva l’eredità di un certo Diego Alberto Milito, rientrato… Continue Reading →