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ULTIMI ARTICOLI

Amarcord
Cristiano Carriero

Beppe Baresi, nerazzurro perbene

di Ivano Steri È il 22 maggio 2010. A Madrid, l’Inter ha appena conquistato la terza Coppa dei Campioni della sua storia – adesso si chiama Champions League, ma la sostanza è la stessa: i nerazzurri, dopo 45 anni di attesa, sono di nuovo sul tetto d’Europa. Sul campo, a

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Il gol di Ranocchia
Editoriale
Giacomo Dotta

Ho chiuso gli occhi e ho visto il gol di Ranocchia

Il cross da corner, perfetto; il volo, altissimo; e quella frustata di Andrea Ranocchia che ha spedito il pallone esattamente in quell’angolo dove il portiere non sarebbe mai potuto arrivare. Il replay è parte della poesia, perché mette tutti i tasselli al proprio posto: il salto, il volo, lo sguardo

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Amarcord
Cristiano Carriero

Ivano Bordon, il portiere schivo

di Ivano Steri È l’8 novembre 1970, a San Siro si gioca l’ennesimo, sentitissimo derby. Il Milan è già in vantaggio quando Lido Vieri, esperto portiere nerazzurro, si fa male. Al suo posto entra un ragazzo di 19 anni, un portiere promettente arrivato qualche anno prima negli Allievi, voluto da

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Maglie Inter
Post partita
Giacomo Dotta

Empoli – Inter, dove servivano risposte

Servivano risposte. Non era solo una partita di fine anno contro l’Empoli, no: ci arrivavamo dopo un mese del tutto particolare, dopo situazioni del tutto anomale, al termine di un percorso pieno di insidie (nelle quali abbiamo inciampato proprio nei momenti sbagliati). Siamo caduti, dovevamo rialzarci. Eravamo disorientati, dovevamo ritrovarci.

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Editoriale
MD

Se questo è un gioco, il gioco è di tutti

Nel calcio tutto può succedere. Può capitare anche di vedere Callejon, uno dei più maestosi e invidiati simulatori della serie A, che fa a Skriniar il gesto del tuffatore e gli fa cenno di alzarsi. Capita. Quello che non può più succedere è la porcheria degli ululati razzisti. Basta, davvero

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CHI SIAMO

Scopri le sezioni del

Per intenditori, esperti o appassionati di movimenti senza palla, passaggi in profondità, centrocampisti metodisti, terzini fluidificanti e falsi nueve
E che conoscono quanto fu importante, tatticamente, l’inserimento di Manicone nell’Inter di Bagnoli

Se non puoi fare a meno di commuoverti quando vedi Mourinho che abbraccia Materazzi in un parcheggio. Se ogni volta che senti parlare di centrocampista
box to box pensi a Nicola Berti contro il Bayern, se Zengabergomibrehme è la tua filastrocca preferita (ma anche Sartiburnichfacchetti non è male).

Firme nerazzurre alle prese con un fatto di rilevante attualità. Un punto di vista, condivisibile o opinabile, ma sempre coerente con la linea editoriale. 
Un linea che prevede calcio, cultura, divergenze ma mai il turpiloquio. 

 

Tutto il bipolarismo nerazzurro converge qui al termine dei 90 minuti di giuoco. Esaltazione, delusione, frustrazione, speranza.
Pagelle, voti, opinioni, spesso contrastanti. Si consiglia una buona dose di umorismo. 

 

Due chiacchiere con i tifosi delle altre squadre. I loro ricordi delle partite con l’Inter, i nostri incubi ricorrenti. 
Come quando di notte sogni Masinga che beffa Pagliuca, o Destro che si materializza all’altezza del secondo palo lasciato scoperto da Handanovic.

 

Rubrica di speranze e desideri agostani che si rinnovano a dicembre. I colpi sperati e quelli conclusi. Come quella volta che arrivò Wesley Sneijder 
ad un giorno dalla chiusura. Il resto lo conoscete: è scritto nella storia.