La terra è piatta, inutile che tentino di fregarci con queste diavolerie moderne, con i palloni disegnati (quelli che chiamano mappamondo), con le immagini dal satellite e con la scemenza della forza di gravità. Provare a mettere i piedi sul soffitto, a testa in giù. Cosa succede? Ecco e allora come può essere che ci... Continua a leggere →
Prendi i 3 punti e scappa (5 cose buone vs 5 cose pessime di Benevento – Inter)
Sesta vittoria su sette partite, terzo gol preso, prima doppietta stagionale per Brozovic, piccoli sprazzi di buon gioco e lunghi momenti letargo, accelerazioni formidabili e svarioni difensivi da restarci secchi. L'Inter del primo mese e mezzo di cura Spalletti è questa, un cantiere con alcuni muri solidi e molte incertezze, una squadra che ad alcuni... Continua a leggere →
Ritorno al Passato? (5 cose terribili su Bologna -Inter)
Sembravano quelli dell'anno scorso anche se molti di loro l'anno scorso non c'erano. Poi certo hanno tenuto botta, siamo nel mezzo di un processo di crescita (cit Lele Adani), sappiamo che la palla ha girato troppo lentamente (cit Spalletti), i ragazzi hanno giocato da squadra anche subendo e tutte le piccole cose buone che portano... Continua a leggere →
Ha segnato per noi… Anzi no (esultare ai tempi della VAR)
L'esultanza è un momento di liberazione, un rito collettivo, l'esplosione di gioia che rilascia le endorfine nascoste chissà dove, sepolte da fatiche e piccole catene di amarezze quotidiane. Più che scambiarci un segno di pace ci abbracciamo, sorridiamo a sconosciuti e amici, ci trasformiamo in bambini di fronte a un dono inaspettato o lungamente atteso.... Continua a leggere →
Vieni avanti Crotone (il titolo andava usato, prima o poi. 5 cose buone vs 5 meno buone di ieri)
di Tommaso De Mojana 5 cose buone viste ieri a Crotone, oppure 4 più il punto 4. 1. Handanovic – ad esser puntigliosi ci si potrebbe domandare perché un pallone come quello di Stoian arrivi rimbalzando in area piccola trovandolo inchiodato alla linea di porta ma in realtà più che puntigliosi si sarebbe stronzi e... Continua a leggere →
Cerco tiempo e nun ce ne sta (de Boer e la maledetta fretta)
Non ci nasconderemo, ci attendete al varco e non ci sottrarremo. Siamo quelli che hanno sostenuto FdB e si sono indignati per il suo esonero, quelli che hanno più volte scritto che con l'olandese in panchina saremmo arrivati tra le prime quattro e forse addirittura sul podio. Siamo quelli che sostenevano e sostengono che per... Continua a leggere →
Platinati alla meta (Mauro, aiutaci ad aiutarti)
Uno passa ore della sua giornata a litighicchiare con amici e parenti per difenderti dalle accuse più sciocche e tu ti conci così? Ti hanno scritto cose orribili quelli della Curva Nord, cose che non solo sono gravi in senso assoluto ma nel tuo caso anche gratuite e immeritate. Han chiesto di non applaudirti e... Continua a leggere →
Invecchiare male (la triste ossessione di Maradona per Mauro Icardi)
Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Credenti o meno, difficile negare l'efficacia e il pragmatismo del Vangelo, l'idea di una regola nata dal buon esempio. Un po' a dire che prima di giudicare le sciocchezze altrui bisognerebbe passare del tempo davanti allo specchio e far pace con le proprie. Diego Armando Maradona ha... Continua a leggere →
Buon trentanovesimo compleanno Dejan, il regalo è stato vederti giocare per noi
di Paolo Maggioni Sono sempre più convinto che scienza e ragione siano nemici giurati del calcio. Odio statistiche, GPS applicati all’allenamento, le sentenze della VAR, gli alchimisti del moviolone, quelli del tap-in, della performance, del warm-up, dell’intensità. Aggiungo con totale convinzione che l’ultimo colpo di genio di Balotelli è stato - senza dubbio - il... Continua a leggere →
5 vs 5 (VAR, warmhole e il Teorema di Conceição: cose buone e cose molto cattive su Inter – Spal)
Viviamo di racconti, la narrazione del contemporaneo ha sostituito la cronaca. Non ci sono più storie lineari e brevi, serve sempre una spruzzata di epica per rendere interessante l'oggetto, lo svolgersi della trama. Questa continua necessità di drammatizzazione (nel senso di costruzione di un racconto di fantasia secondo regole molto precise), è l'unico motivo per... Continua a leggere →