Non lasciatevi ingannare. Joâo Mário, nato a Porto 23 anni fa ma andato a vivere a Lisbona dall’età di nove anni, fresco acquisto dell’Inter di De Boer non è un’ala. Lo so, lo dicono tutti i siti sportivi. Ma voi non credetegli. JM non è un’ala perché non lo è mai stato in tutta la... Continua a leggere →
4 settimane e 1/2 (l’erotismo all’olandese e la fine dei preliminari)
Il 18 settembre c'è la Juventus. Frankie parliamoci chiaro, guardiamoci negli occhi: il 18 settembre è parte delle 4 settimane orribili che ci hai annunciato?
La fine del patronimico -ić e le fasce intasate (probabili formazioni di Inter – Palermo)
Con la più che probabile partenza di Brozović e Jovetić si chiude la stagione dell'estro slavo e la colonia dei patronimici si assottiglia e riduce al numero di due, Handanović e Perišić. Domani potrebbe essere l'ultima dei partenti, sempre che siano convocati e non ci regalino l'estremo capriccio. Nessuno dei due dovrebbe giocare dall'inizio, li saluteremo... Continua a leggere →
Che faccio, lascio? (il mercato ai tempi di Suning)
Spregiudicata come non mai, la Beneamata usa il suo profilo ufficiale per annunciare due imminenti acquisti: arriva Joâo Mario, Gabigol è già atterrato. Nel frattempo si tratta in gran segreto Witsel. Cessioni? Nessuna. Ah sì, Erkin è tornato in Turchia dopo un mese fuori dal cancello della Pinetina (fatemi entrare, giuro che sono un calciatore... Continua a leggere →
L’insostenibile invidia dello Zio (cronaca di una telecronaca e di un tasto dolente)
di Alessandro Piemontese Il tasto più consumato del mio telecomando non è quello del volume, dell’avanti e dietro, dell’accendi e spegni. È un piccolo tasto. Che ormai è un tasto dolente. Mi è capitato di nuovo domenica sera. Il tempo di sentire cosa avesse da (ri)dire lo Zio. Due minuti e trenta secondi ed eccolo... Continua a leggere →
Trattato di funambolismo nerazzurro (o anche di come tifare Inter nei momenti difficili)
Essere interisti è la cosa più difficile che c'è. Me lo disse una volta mio zio, ero bambino e al mio paese in Piemonte tutti tifavano Juventus. Mio padre per reazione aveva deciso di tifare Inter (gliene sarò per sempre grato). Mio zio Francesco, dicevo, una sera di fine maggio dei miei 10 anni sotto... Continua a leggere →
Lo strano caso di Davide Santon e Santon Davide
Quando José Mourinho li fece esordire contro la Roma in Coppa Italia pensammo di aver finalmente trovato un terzino degno di raccogliere l'eredità dei migliori. Davide Santon e Santon Davide venivano dal Ravenna e dopo tutta la trafila del settore giovanile si affacciarono alla prima squadra con grande personalità. Mourinho e Lippi li definirono un predestinato,... Continua a leggere →
Il mite Hernanes, la Formidabile Forza e quella gloria ormai smarrita
Hernanes è simpatico, non puoi non volergli bene. Rilascia interviste bellissime, dice cose folli col sorriso. In uno dei momenti peggiori della sua militanza nerazzurra dichiarò alla Gazzetta di non essersi mai sentito meglio, di sentire nelle gambe una forza incredibile, formidabile. Come puoi non amare uno che parla come se fosse appena stato arruolato... Continua a leggere →
L’estate sta finendo (l’ultimo giorno di vacanza ai tempi di Birsa e Ranocchia)
di Tommaso De Mojana 21 agosto 2016 Ore 19,45. Sulla porta di casa. “Sei pronta?” “Sì, ci sono quasi” “Valigia chiusa?” “Sì”. “Dai allora, andiamo”. 19,49. In macchina. “scusate passo la linea a San Siro per l’esecuzione del rigore…” “…sì prendo la linea. Belotti sul pallone, se segnasse sarebbe il clamoroso 3-3 (nei 4 minuti... Continua a leggere →
L’era di Frank, in difesa di un approccio
di Michele Tossani (@MicheleTossani) L’era di Frank De Boer comincia con una sconfitta per 2-0 sul campo del Chievo, a seguito di una prestazione a dir poco opaca. I Nerazzurri sono mancati sul piano del gioco, dei singoli e della freschezza atletica. Subito la stampa italiana ha attaccato l’allenatore olandese per la prestazione della squadra e... Continua a leggere →