"60 Milioni per due ragazzini di 16 anni. Ma quando compriamo qualche giocatore vero?" "Non esiste solo la primavera, c'è anche la prima squadra!" "Il Milan ha comprato 753 giocatori, noi solo il secondo portiere" "''Sti cinesi sono tutto fumo e niente arrosto" Devo ammettere che ultimamente il mio sport pomeridiano preferito è diventato la... Continua a leggere →
L’inadeguatezza sai, è come il vento (5 orrori di Sparta Praga – Inter di cui parlare una volta per tutte)
In serate come questa le pagelle servono a poco, è infinitesimale la distanza tra chi ha giocato malissimo e chi male. Dovessimo salvarne uno, solo Mauro Icardi ha tenuto il campo per 20 minuti da calciatore del suo livello, toccando due palloni di prima che avrebbero potuto (in condizioni normali e se i suoi compagni di squadra... Continua a leggere →
Suerte amigo Ansaldi, suerte
Di Tommaso De Mojana Non faccio il giornalista, per questo, credo, le prime righe sono sempre le più critiche. Più probabilmente sono semplicemente scarso a mettere in prosa i millequattrocentotrentasei pensieri che dedico ogni giorno ai nostri colori. Che poi quando ci penso mi sembra tutto filare perfettamente eh. Comunque, superato con un geniale escamotage... Continua a leggere →
Esclusivo: Pino Robiola, la fine del mercato e Gino Paoli
E cosi, come si dice dalle parti mie, stutarono ì luci pure a 'sto mercato. Stavolta ho piazzato due Primavera in Puglia e un giovane algerino all'Acireale che m'e piaciuto come correva con il secchio da lavavetri davanti ai vigili sulla tangenziale. Buon terzino, una specie di D'Ambrosio ma più tecnico. L'ultima serata l'ho passata... Continua a leggere →
Fine dello strazio (il calciomercato, se lo conosci lo eviti)
di Camillo De Carli Grazie a Dio è finito. Lui, il calciomercato, quel maledetto sottoprodotto che poco alla volta, anno dopo anno, giorno dopo giorno, ora dopo ora, ha ucciso il padre, il calcio, per diventare il centro dell'attenzione e degli interessi dell'industria pallonara (O mammamia, ho scritto proprio industria. D'altronde che altra parola usare?).... Continua a leggere →
Il bicchiere mezzo pieno (analisi tattica di Inter – Palermo)
di Michele Tossani - @MicheleTossani L’Inter pareggia 1-1 col Palermo nella prima casalinga del nuovo allenatore De Boer, al termine di una partita nella quale i Nerazzurri possono recriminare per le occasioni sprecate ma anche interrogarsi per i difetti ancora evidenti nel gioco e per le poche palle gol create rispetto al dominio territoriale ed... Continua a leggere →
Papà, papà, all’aeroporto c’è uno vestito da pirla (Gabigol, la bocca del caval donato e l’elogio dell’impeccabile stile di Joao Mario)
Quando, dove e se giocherà non è ancora dato saperlo, ma tant’è: trenta cucuzze e un puttanaio di gente assiepata a Malpensa ad attenderlo parlano per lui in attesa del verdetto del campo, con buona pace di chi ieri è andato a Orio al Serio attendendo invano lo sbarco di un qualsiasi difensore, vestito come voleva e con qualsiasi tipo di zainetto sulle spalle.
JM, la “non” ala più forte che c’è
Non lasciatevi ingannare. Joâo Mário, nato a Porto 23 anni fa ma andato a vivere a Lisbona dall’età di nove anni, fresco acquisto dell’Inter di De Boer non è un’ala. Lo so, lo dicono tutti i siti sportivi. Ma voi non credetegli. JM non è un’ala perché non lo è mai stato in tutta la... Continua a leggere →
4 settimane e 1/2 (l’erotismo all’olandese e la fine dei preliminari)
Il 18 settembre c'è la Juventus. Frankie parliamoci chiaro, guardiamoci negli occhi: il 18 settembre è parte delle 4 settimane orribili che ci hai annunciato?
Che faccio, lascio? (il mercato ai tempi di Suning)
Spregiudicata come non mai, la Beneamata usa il suo profilo ufficiale per annunciare due imminenti acquisti: arriva Joâo Mario, Gabigol è già atterrato. Nel frattempo si tratta in gran segreto Witsel. Cessioni? Nessuna. Ah sì, Erkin è tornato in Turchia dopo un mese fuori dal cancello della Pinetina (fatemi entrare, giuro che sono un calciatore... Continua a leggere →