I puntini sulle Ing (analisi passionale delle intenzioni di Suning e di un mercato freddo)

Questo post non contiene verità assolute e non parte da posizioni solide e preconcette. Meglio chiarirlo da subito considerata l'aria che tira, che non è il sottile venticello della calunnia ma qualcosa di più, la somma di rabbia e insoddisfazione accumulate per troppi anni. Qui non troverete né le corbellerie di quelli che combattono i … Leggi tutto I puntini sulle Ing (analisi passionale delle intenzioni di Suning e di un mercato freddo)

Il bue che ci chiama cornuti (la lunga estate della Gazzetta dello Sport e il bullismo del penultimo giorno)

Avete una vecchia Zia dal nome antico e quindi ormai esotico? Una cosa tipo Adelina, Evelina o Saffira? Va bene anche se non ce l'avete più ed è deceduta da poco. Anzi, va bene anche se la signora è mancata da tanto e se aveva un nome semplice e per nulla originale. Ora che l'ingrediente … Leggi tutto Il bue che ci chiama cornuti (la lunga estate della Gazzetta dello Sport e il bullismo del penultimo giorno)

Il pianto preventivo è una cagata pazzesca

Ci perdonerà il Ragioniere dell'abuso di citazione, ma davvero non se ne può più. Da almeno un mese l'unico argomento dell'interismo isterico è l'inadeguatezza del mercato estivo, della società, dei manager, dei giocatori, dello stadio, delle troppe scale, dell'afa agostana che in qualche modo sarebbe comunque colpa di Suning e dei suoi aggeggi per l'aria … Leggi tutto Il pianto preventivo è una cagata pazzesca

Il meglio deve ancora venire

"60 Milioni per due ragazzini di 16 anni. Ma quando compriamo qualche giocatore vero?" "Non esiste solo la primavera, c'è anche la prima squadra!" "Il Milan ha comprato 753 giocatori, noi solo il secondo portiere" "''Sti cinesi sono tutto fumo e niente arrosto" Devo ammettere che ultimamente il mio sport pomeridiano preferito è diventato la … Leggi tutto Il meglio deve ancora venire

L’inadeguatezza sai, è come il vento (5 orrori di Sparta Praga – Inter di cui parlare una volta per tutte)

In serate come questa le pagelle servono a poco, è infinitesimale la distanza tra chi ha giocato malissimo e chi male. Dovessimo salvarne uno, solo Mauro Icardi ha tenuto il campo per 20 minuti da calciatore del suo livello, toccando due palloni di prima che avrebbero potuto (in condizioni normali e se i suoi compagni di squadra … Leggi tutto L’inadeguatezza sai, è come il vento (5 orrori di Sparta Praga – Inter di cui parlare una volta per tutte)

Suerte amigo Ansaldi, suerte

Di Tommaso De Mojana Non faccio il giornalista, per questo, credo, le prime righe sono sempre le più critiche. Più probabilmente sono semplicemente scarso a mettere in prosa i millequattrocentotrentasei pensieri che dedico ogni giorno ai nostri colori. Che poi quando ci penso mi sembra tutto filare perfettamente eh. Comunque, superato con un geniale escamotage … Leggi tutto Suerte amigo Ansaldi, suerte

Esclusivo: Pino Robiola, la fine del mercato e Gino Paoli

E cosi, come si dice dalle parti mie, stutarono ì luci pure a 'sto mercato. Stavolta ho piazzato due Primavera in Puglia e un giovane algerino all'Acireale che m'e piaciuto come correva con il secchio da lavavetri davanti ai vigili sulla tangenziale. Buon terzino, una specie di D'Ambrosio ma più tecnico. L'ultima serata l'ho passata … Leggi tutto Esclusivo: Pino Robiola, la fine del mercato e Gino Paoli

Fine dello strazio (il calciomercato, se lo conosci lo eviti)

di Camillo De Carli Grazie a Dio è finito. Lui, il calciomercato, quel maledetto sottoprodotto che poco alla volta, anno dopo anno, giorno dopo giorno, ora dopo ora, ha ucciso il padre, il calcio, per diventare il centro dell'attenzione e degli interessi dell'industria pallonara (O mammamia, ho scritto proprio industria. D'altronde che altra parola usare?). … Leggi tutto Fine dello strazio (il calciomercato, se lo conosci lo eviti)

Il bicchiere mezzo pieno (analisi tattica di Inter – Palermo)

di Michele Tossani - @MicheleTossani L’Inter pareggia 1-1 col Palermo nella prima casalinga del nuovo allenatore De Boer, al termine di una partita nella quale i Nerazzurri possono recriminare per le occasioni sprecate ma anche interrogarsi per i difetti ancora evidenti nel gioco e per le poche palle gol create rispetto al dominio territoriale ed … Leggi tutto Il bicchiere mezzo pieno (analisi tattica di Inter – Palermo)

Papà, papà, all’aeroporto c’è uno vestito da pirla (Gabigol, la bocca del caval donato e l’elogio dell’impeccabile stile di Joao Mario)

Quando, dove e se giocherà non è ancora dato saperlo, ma tant’è: trenta cucuzze e un puttanaio di gente assiepata a Malpensa ad attenderlo parlano per lui in attesa del verdetto del campo, con buona pace di chi ieri è andato a Orio al Serio attendendo invano lo sbarco di un qualsiasi difensore, vestito come voleva e con qualsiasi tipo di zainetto sulle spalle.