Indovina chi?

È tornato il caldo a Milano, in questa estate strana. Con un calciomercato strano. E più che mai, un'Inter strana. Un'Inter Not for everyone, ma speriamo almeno for someone. Sarà che per me è la prima estate da lavoratore. Sarà che è la prima estate di Conte, la prima estate di vera rifondazione Nerazzurra, da quando c'è... Continua a leggere →

Stefan De Vrij, difensore antico in un calcio moderno

"Ma quando torna Lautaro Martinez?" "Ma quando si sblocca Icardi?" "Fortuna che abbiamo preso Nainggolan a mettere cattiveria" "Che forza Skriniar, è impressionante" "Brozovic è diventato il protagonista del centrocampo, deve fare tutto lui, alla fine è normale che si disperi e cominci a sbracciare" "La ri-prende Vecinooooo!" Una squadra pazza, con tanti giocatori con... Continua a leggere →

Volere o potere? (Cosa abbiamo capito di Suning, delle strategie e dei silenzi)

Hendrik_van_der_ Decken A bocce ferme, estenuato dalla guerra per bande tra tifosi a corollario e commento di un mercato di gennaio abbastanza sconcertante in alcune sue manifestazioni esteriori nonché pieno di “manca l’ok di”, dove alcuni interisti sono convintissimi che la proprietà cinese sia il male assoluto mentre altri stanno imparando a memoria l’inno della... Continua a leggere →

Il pianto preventivo è una cagata pazzesca

Ci perdonerà il Ragioniere dell'abuso di citazione, ma davvero non se ne può più. Da almeno un mese l'unico argomento dell'interismo isterico è l'inadeguatezza del mercato estivo, della società, dei manager, dei giocatori, dello stadio, delle troppe scale, dell'afa agostana che in qualche modo sarebbe comunque colpa di Suning e dei suoi aggeggi per l'aria... Continua a leggere →