Cinque “sensibili” sì e cinque “insensibili” no. Anche con il Cagliari

Per voi cinici, che avete una discarica a cielo aperto al posto dell’organo muscolare cavo,  per voi, che marcite nelle vostra insensibilità, eccezionalmente daremo lustro a un vecchio format di questo blog: cinque cose sì e cinque cose no. Cinque cose sì. Icardi. Lo si mette al primo posto perché ha condensato in questa gara … Leggi tutto Cinque “sensibili” sì e cinque “insensibili” no. Anche con il Cagliari

JM e la descrizione di un attimo (Moyes, ti voglio bene assai!)

Non so quanto David Moyes si sia documentato negli ultimi sei mesi, ma lo ringrazio pubblicamente. Gli sono debitore. Perché il tecnico del West Ham non mi ha abbandonato in questa valle di lacrime a pelare cipolle. Perché se mi sono sbagliato nella valutazione calcistica di Joao Mario, lui, se possibile, mi ha superato. Joao … Leggi tutto JM e la descrizione di un attimo (Moyes, ti voglio bene assai!)

Gli ultimi dieci metri di “Wannabe” Brozo che non riesco più a perdonare

A un certo punto si ferma. Fateci caso. C’è un lasso di tempo infinitesimale in cui lui si blocca. Come se avesse fatto abbastanza, come se dieci metri in più fossero stati troppi, come se nel calcio bastasse solo il dovere, una pura questione di forma. Ecco, come se scendere in campo a Reggio Emilia … Leggi tutto Gli ultimi dieci metri di “Wannabe” Brozo che non riesco più a perdonare

Più tenaci della Xylella, più enigmatici della congettura di Poincaré (Inter-Torino, chi sì e chi no)

Potevamo dissolverci. Non sarebbe stata la prima volta. Non è successo. Potevamo andare all’arrembaggio. Abbiamo preferito ragionare. E giocare. Potevamo perdere. Era un film già visto. Abbiamo cambiato sala. Per la prima volta dopo tanti anni la sensazione di solidità, tattica, atletica, tecnica, che viene fuori dalla squadra non è solo rinfrancante ma una certezza. … Leggi tutto Più tenaci della Xylella, più enigmatici della congettura di Poincaré (Inter-Torino, chi sì e chi no)

Il cugino di Yuto e lo stile Shabby Chic di Luciano

Settantacinque minuti a palla di fuoco, quindici a chiappe strette. Ed eccoci in testa. Per una notte, ma siamo sopra. Abbiamo affrontato Napoli, Roma, Sampdoria, Milan, Roma, Fiorentina e siamo lì. Imbattuti, tra l'altro. Ci staremo tanto? Ci staremo poco? Chi se ne frega. Luciano dice che è tutto nella normalità. E io gli credo. … Leggi tutto Il cugino di Yuto e lo stile Shabby Chic di Luciano

“Lo spirto guerrier ch’entro ci rugge”. Le pagelle (in ritardo)

"Forse perché della fatal quïete tu sei l’immago a me sì cara vieni o Sera!”. Ecco, lo scorso campionato ci eravamo lasciati così. Come un Ugo Foscolo qualsiasi che guarda al proprio divenire senza speranza alcuna. Quieti, ammansiti, sconsolati al nostro inevitabile declino. Illusi e sbatacchiati avevamo accolto l’arrivo di Luciano da Certaldo con un … Leggi tutto “Lo spirto guerrier ch’entro ci rugge”. Le pagelle (in ritardo)

Un duro. Che duri. Sperando che “qualcosa dalla sfera esca fuori”

Ascoltare Luciano Spalletti da Certaldo in una qualsiasi conferenza stampa, come quella di presentazione, è come immergersi nella lettura dell’Ulisse di James Joyce (per chi lo ha amato venerdì 16 è il Bloomsday). Stesso flusso di coscienza ininterrotto, stessa assenza di punteggiatura, medesimi salti logici, cambi di soggetto, evoluzioni mentali e un avviluppato processo cognitivo … Leggi tutto Un duro. Che duri. Sperando che “qualcosa dalla sfera esca fuori”

Il NOI al posto dell’IO. Ciao, Rodrigo

  Rodrigo Sebastian Palacio, detto il Trenza, non è mai stato un tipo da folle roboanti. Non un leader da spogliatoio, per sua stessa ammissione, o un trascinatore in campo. Niente selfie mossi alla Gue Pequegno. È stato sempre discreto, mimetico, poco ingombrante. Forse anche per le sue caratteristiche fisiche, esile, elastico, quasi fragile, o … Leggi tutto Il NOI al posto dell’IO. Ciao, Rodrigo

Inter-Milan, le “sante” pagelle e le residue speranze di Pioli

  Nella celebrazione della Santissima Pasqua, e prima delle pagelle (rammentandovi che nelle ultime quattro partire ne abbiamo pareggiate due e perse altrettante), vorrei ricordare due Santi a me cari in questo sabato caritatevole, invocati a gran voce durante la gara. Il primo è Santo Daniele Orsato Martire (una mia speranza) da Montecchio Maggiore, uno dei … Leggi tutto Inter-Milan, le “sante” pagelle e le residue speranze di Pioli

Anche la memoria va allenata. Cagliari – Inter, le pagelle.

Quattro meglio che tre, cinque meglio che uno, diciannove meglio che sei. Da Cagliari riprendiamo l’aereo che ci riporta ai freddi di Milano, si spera gli ultimi, con piccole ma granitiche certezze. La prima: la difesa a quattro, specie con le squadre che spiattellano davanti una sola punta (oramai quasi tutte), ci dà più equilibrio … Leggi tutto Anche la memoria va allenata. Cagliari – Inter, le pagelle.