Rodrigo Sebastian Palacio, detto il Trenza, non è mai stato un tipo da folle roboanti. Non un leader da spogliatoio, per sua stessa ammissione, o un trascinatore in campo. Niente selfie mossi alla Gue Pequegno. È stato sempre discreto, mimetico, poco ingombrante. Forse anche per le sue caratteristiche fisiche, esile, elastico, quasi fragile, o... Continua a leggere →
Inter-Milan, le “sante” pagelle e le residue speranze di Pioli
Nella celebrazione della Santissima Pasqua, e prima delle pagelle (rammentandovi che nelle ultime quattro partire ne abbiamo pareggiate due e perse altrettante), vorrei ricordare due Santi a me cari in questo sabato caritatevole, invocati a gran voce durante la gara. Il primo è Santo Daniele Orsato Martire (una mia speranza) da Montecchio Maggiore, uno dei... Continua a leggere →
Anche la memoria va allenata. Cagliari – Inter, le pagelle.
Quattro meglio che tre, cinque meglio che uno, diciannove meglio che sei. Da Cagliari riprendiamo l’aereo che ci riporta ai freddi di Milano, si spera gli ultimi, con piccole ma granitiche certezze. La prima: la difesa a quattro, specie con le squadre che spiattellano davanti una sola punta (oramai quasi tutte), ci dà più equilibrio... Continua a leggere →
“O fero o piuma?”. Inter-Pescara (pensando alla Juve)
Ribelli come il ciuffo di Trump, tenaci come un mitilo bivalve. Ne abbiamo inanellate sette di fila, roba da far invidia al migliore John Holmes. E siamo lì, in quella parte di classifica dove non costa nulla sognare ma è ancora presto per progettare. Siamo alla ricerca di sapere che cosa potremmo diventare, un po’... Continua a leggere →
I dati del Michigan. Le pagelle di Inter -Fiorentina
Assistere alle nostre ultime partite è come per un democratico assistere, in loop, alle ultime elezioni americane: anche quando la cosa sembra fatta e sondaggi e analisti ci danno per vincenti, quando non aspetti altro che Hillary si presenti con il make up rifatto per parlare in tv, ecco che arrivano i dati del Michigan.... Continua a leggere →
Il suo posto è là. Milan-Inter, le pagelle
Peccato che don Gabriele Amorth si sia spento, appena qualche mese fa, all’età di 91 anni. Un esorcismo su questa squadra non ci starebbe affatto male. Pioli spariglia le carte. Ed è un bene. La sfiga spariglia le carte di Pioli. Ed è un male. Finisce in parità. E, per una volta, questo risultato... Continua a leggere →
Samp-Inter, le pagelle
Cinque sconfitte in undici partite di campionato. In nove delle quali abbiamo provato l’ebbrezza di andare per primi in svantaggio per poi vedere l‘effetto che fa. Solo con Torino e Empoli abbiamo segnato prima noi. Non so che segno sia. Forse mancanza di maturità, di concentrazione o forse solo di debolezza. Contro la Samp avevamo lo... Continua a leggere →
E se il problema fosse Ever?
Ho sempre ammirato i giocatori come Ever Banega. Un po’ perché nel calcio come nella vita mi è sempre piaciuto chi prendeva il suo tempo per pensare, per riflettere, fosse anche solo come servire al meglio un compagno o scegliere una birra al pub, un po’ perché mi identifico caratterialmente nel calcio argentino, vivo, ruvido, alle... Continua a leggere →
“E se ci fosse stato lui?” Si stava peggio (perché i paragoni tra Mancio e Frank non reggono)
È da un po’ di giorni che rimbalza, tra le trasmissioni e i quotidiani sportivi, un dubbio (leggermente populista, ma questi sono tempi di pancia più che di testa). Una perplessità che riportiamo e che si riassume con questa asserzione: “L’Inter stava meglio quando stava peggio?”. Ovvero: “L’Inter andava meglio quando c’era il Mancio al... Continua a leggere →
Senna Miangue, ovvero”la app che disinstalla Santon?”
Mio figlio, che ha 11 anni, mi fa: “Papà, ma chi è il 95?”. È l’85esimo di Inter - Bologna. Ci siamo messi a guardare il tv da appena quindici minuti. Trafelati dopo un’uscita pomeridiana passata con l’occhio e il pollice opponibile, quello che ci distingue dai primati, attaccati al tasto refresh dello smart phone.... Continua a leggere →