Sì, però (stop)

Sì, però la Samp è discontinua. Sì, però la Fiorentina in trasferta vabbe'. Sì, però il Cagliari, dai, madonna. Sì, però la Spal meritava. Sì, però il Milan fa cagare. Sì, però la Lazio... Eh, dimmi, la Lazio? (silenzio) A furia di sì però, aggiungendo le due vinte di Champions ma anche quella persa (anzi,... Continue Reading →

X Factor: Icardi feat. Vecino

Dopo quelle mille-duemila visioni del gol del derby su ogni possibile device, sono addivenuto alla seguente considerazione tecnico-tattica: è chiaro che Vecino ha una specie di X Factor. Non passerà alla storia del calcio - nè di quello italiano nè di quello uruguagio - ma noi ne conserveremo sempre un ricordo nitido e affettuoso, quasi... Continue Reading →

L’estasi in nome dell’estasi

Di Franco Bolelli → Eppure a me infastidisce assai la retorica dei nobili perdenti. Eppure a me infastidisce assai l’esaltazione del giorno da leone – we can be heroes just for one day -, classica eccezione che conferma la regola di un’esistenza ordinaria se non esangue. Non so che farci, sono attratto dalle squadre vincenti, anche quando non... Continue Reading →

Gramsci e l’ottimismo della volontà di Asamoah. A sinistra c’è vita

Che l’Internazionale (Socialista) perdoni la mia infamia. Perché compio un abominio. Scomodo Antonio Gramsci. Come un Diego Fusaro qualsiasi.Ne prendo in prestito una frase, masticata nel corso di un secolo di storia e diventata motto, slogan, molto spesso aria (come in questo caso).La frase è questa: il pessimismo dell’intelligenza, l’ottimismo della volontà.E poco importa se... Continue Reading →

Inter-Tottenham: appunti di un tifoso

(last saved 18/09/2018 20:38) E quindi bòn, ci siamo tolti subito anche questo pensiero: gli 8 punti di svantaggio in campionato in teoria li puoi anche recuperare, forse, un giorno, chissà, per uno strapuntino sul podio, ma se perdi in casa lo scontro diretto con la tua competitor per un posto nel paradiso della Champions,... Continue Reading →