Joao, ti prego.

Le partite che risvegliano l’animo combattivo di un interista sono quelle contro le rivali di sempre, cittadine, il Milan ed extra cittadine (la squadra che arriva da oltre Ticino per intenderci). Ma le partite che terrorizzano un interista sono quelle come la partita di domani. Il Pescara una squadra di cui non sai niente fino... Continue Reading →

I 36 anni del Cuchu e la sua saggezza

Ci sono calciatori che sembrano sempre più grandi di te. Nessuno ha ancora capito e spiegato il motivo per cui gente di 27 anni assomiglia al tuo zio del trentino, quello sempre in forma ma che ha giusto giusto qualche anno in meno di tua mamma (chi scrive ha da poco compiuto 41 anni). Le spiegazioni... Continue Reading →

Ranocchia il calciatore buono

Tra i calciatori passati nell’Internazionale ho sempre avuto una malsana affezione nei confronti dei calciatori buoni. Importante non invertire sostantivo e aggettivo con aggettivo e sostantivo, non sto parlando di “buoni calciatori” ma di “calciatori buoni” a intendere “persone” buone, per bene e gentili. Non che non mi piacciano i cattivi, quelli che con un’entrata... Continue Reading →

Da giovane Banega sputava alle ragazze

Da giovane Banega sputava alle ragazze. Non che gli facessero schifo, semplicemente pensava che fosse il modo migliore per tenerle lontane. E’ un tipo schivo Ever e per le strade di Rosario cerca sempre di non farsi notare quando apre le automobili con un filo di ferro per portare via gli spicci tenuti nel porta... Continue Reading →

Mancini e la Felicità

di Matteo Caccia La foto che vedete qui sopra mostra due persone. Una è felice, l’altra meno. Quella felice sono io, l’altra è l’allenatore (?) dell’Internazionale, Roberto Mancini. È il tardo pomeriggio di mercoledì 11 maggio 2016, siamo alla stazione di Bologna. Io arrivo da Milano e sono in ritardo ma intravedo il Mister nel mezzanino... Continue Reading →