Quando José Mourinho li fece esordire contro la Roma in Coppa Italia pensammo di aver finalmente trovato un terzino degno di raccogliere l'eredità dei migliori. Davide Santon e Santon Davide venivano dal Ravenna e dopo tutta la trafila del settore giovanile si affacciarono alla prima squadra con grande personalità. Mourinho e Lippi li definirono un predestinato,... Continua a leggere →
Consigli per gli acquisti (Suning, per l’amor del cielo spendili bene quei 35 milioni)
Come se non fossero bastati i 35 milioni per Kondo (che a meno di miracoli resterà questo giocatore, uno che si impegna, lotta, sbraita e tira in maniera sbilenca senza nemmeno disperarsi più di tanto, come se fosse la regola), ora qualche virtuoso dirigente sta per spenderne altrettanti per Joao Mario. Se fosse il giocatore... Continua a leggere →
Preghierina ai giocatori dell’FC
di Fabrizio Biasin Preghierina ai giocatori dell'FcInternazionale impegnati contro il Chievo nel giorno d'esordio del 42342esimo campionato (nessuno in B). Handanovic. Attento alle uscite e para come sai fare. Pensa solo a quello. La Champions arriverà, con lei magari anche un sorriso, ma forse questo è chiedere troppo. Erkin. Ti conosciamo poco, c'è già chi ti... Continua a leggere →
Il dilemma Brozo
Cedere Brozo e soffrire o non cedere Brozo e soffrire? Meglio la prima ma se proprio dovessimo, non in Italia.
Amare Diego Milito dall’altro lato della trincea
di Fabio Fanelli Diego Milito è silenzio e bisbiglio. È un vizio, una colpa. Il peccato di una confessione. Chi come me non ha potuto festeggiare i suoi goal perché da un lato altro della trincea del calcio, può parlare di Milito solo a voce bassa, mangiandosi le parole, abbassando il volto e per una... Continua a leggere →
La lista della spesa di Piero
Piero Ausilio è uno che porta a casa il risultato. Gli consegni la lista della spesa e lui compra, in genere al prezzo giusto (in genere ma non sempre, vedi Kondogbia). Il problema di questi giorni forse è proprio la lista. Chiunque l'abbia compilata che sia la nuova proprietà, Thohir o il nervoso Mancini l'elenco sembra... Continua a leggere →
Ranocchieide (a volte ritorna)
Andrea Ranocchia è stato il Capitano dell'Inter per due stagioni, fatto che dovrebbe spingerci a una riflessione più ampia sul tema della fascia, del criterio con cui viene assegnata e del suo ruolo simbolico nell'Inter di oggi. Ranocchia è tornato da quel famoso prestito alla Sampdoria che avrebbe dovuto permettergli di giocare gli Europei (così... Continua a leggere →
Quel che resta del Mancio
Guardate bene la foto. Sì, lo so, è un piccione, ma è proprio l'immagine che volevo mostrarvi. Questa e nessun'altra. Se la pubblico è perché io mi sento così. L'occhio pallato e vacuo, lo sguardo folle, scriteriato, forse anche lo stesso grado di pulizia, di certo la stessa mancanza di tranquillità. Non è una condizione normale. Non... Continua a leggere →
In principio fu il principio
Piccolo manifesto programmatico di scrittura interista