Breve storia vera. Anche se ho la ragionevole sensazione che non ve ne fregherà un cazzo, vi debbo raccontare che due settimane fa mi sono trovato in una drammatica situazione: avevo urgente bisogno di un reggilibri. No, ma mica uno a caso: ne volevo uno carino, tipo quelli visti in vacanza in cento diversi negozi... Continua a leggere →
Calci in culo & tabella scudetto
No eh?, astenersi decoubertiniani e suffragette e pacifisti e dame di San Vincenzo. Fa bene la societá a prendere provvedimenti contro la squadra e a sputtanarla con un comunicato scritto in collaborazione con Kim Jong-un. A parte che, santa madonna, questi imbecilli bisognerebbe prenderli tutti a calci in culo da Appiano Gentile a Nanchino, e... Continua a leggere →
Ma Nicola Berti sarebbe andato in discoteca (Qualcosa di interista)
Per un attimo ho pensato di essermi sbagliato. Quando le telecamere si sono soffermate sul volto di Roberto Gagliardini, ho provato a fare mente locale prima di sentirmi un po' spaesato. I pensieri, nell'ordine sono stati: Chi è questo giocatore squalificato della Juve? Sturaro? Il cugino di Crema di Marchisio? Ah, è Gagliardini dell'Atalanta, che... Continua a leggere →
Il lodo Bacca, ovvero: l’importanza di essere vestito bene
"Per avere, al termine della gara, nel recinto di giuoco, già sostituito ed in abiti civili, protestato in maniera plateale e veemente nei confronti di un Arbitro Addizionale, avvicinandosi con atteggiamento aggressivo nei confronti del medesimo, finché non veniva trattenuto ed allontanato a forza dai dirigenti e dall'allenatore della propria squadra", Carlos Bacca (Ac Milan)... Continua a leggere →
Odio la Gobba (invettiva in quartine)
Nella sede juventina hanno in mente una sol cosa ed il gobbo il capo china e ci pensa senza posa Non è vincer lo scudetto non è già giocare corto non è più gonfiar il petto non è mai pensar al Porto Sono in testa nettamente hanno pur vinto con noi non importa proprio niente... Continua a leggere →
La malattia autoimmune degli arbitri italiani
La condizione di appassionato di un qualcosa - tipo il calcio - non è del tutto compatibile con il complottismo esasperato. Se uno credesse davvero che il gioco è truccato, perchè mai dovrebbe spendere tempo e soldi per parteciparvi? E se io, prototipo del tifosotto, davvero fossi convinto che una squadra - mettiamo la Juve... Continua a leggere →
Le sfumature stanno a zero
Quando giochi con la Juve i ma, i però e i bicchieri mezzi vuoti o mezzi pieni sono temporaneamente sospesi. Le mezze misure non valgono: avresti esultato come un mandrillo in calore davanti a un gol decisivo di stinco di Gabriel Barbosa in evidente fuorigioco al 95', no?, e allora per par condicio devi vivere... Continua a leggere →
50 buoni motivi per battere la Juve
Perché sì Perché noi siamo il Bene Perché ci stanno sui coglioni dal 1908 Perché è la Nord che glielo chiede (ma anche altri punti cardinali, tipo tre direi) Perché siamo più italiani noi (noi cinesi) che loro (loro amerindo-sabaudo-olandesi) Perché è inaccettabile, storicamente e politicamente, la loro vocazione a uscire dall'Europa Perché sono cattivi,... Continua a leggere →
Avere la testa a domenica: anatomia di una cazzata
Cioè: era meglio vincere con la Lazio e arrivare a Juve-Inter con 10 vittorie consecutive a spaventare l'avversario di default, o è meglio aver perso con la Lazio per non pensare di essere invincibili, per non dare tutto per scontato, per fare - tenetevi forte - quel salutare bagno di umiltà che eccetera eccetera? Era... Continua a leggere →
Sei su sei: cioè, (quasi) niente
Sette giornate fa, la sera di Napoli-Inter, terza partita dell'era Pioli, dopo aver preso 3 pere al San Paolo eravamo undicesimi e ci avviavamo alle nostre camere da letto con una piva lunga così. La classifica, per la precisione, diceva: Juve 36, Roma e Milan 32, Atalanta Lazio e Napoli 28, Torino 25, Fiorentina e... Continua a leggere →