Caro Signor Zhang, mi permetto di scriverle questa nell'eventualità sempre meno remota che di quel che accade in questi giorni a lei sfugga la dimensione grottesca e la grande sofferenza che sta procurando a tutti noi tifosi dell'Inter, la società ma soprattutto la squadra di cui lei è azionista di maggioranza e per la quale ha... Continua a leggere →
Il Signor Bonaventura (storia del grande assente Bolingbroke e del suo ricchissimo ingaggio)
1.964.986,66, ai quali vanno aggiunti bonus e accessori. Proviamo a scriverlo in lettere: un milione novecentosesantaquattromila e novecentottantasei euro più qualche decimale. A tanto ammonta la retribuzione lorda annuale dell'amministratore delegato dell'Inter. Fissa e annuale. Come si compone? Euro 1.413.524,68 per il periodo dal 1 luglio 2016 al 30 giugno 2017 euro 55.461,98 per il periodo dal... Continua a leggere →
Senza Medel la squadra campa, con Medel la squadra crepa (riflessioni e numeri per sfatare una leggenda metropolitana)
di Giuliano Sacchi “Maurice Green è sopravvalutato” “Come può essere sopravvalutato il velocista più veloce di tutti?” ho chiesto, senza ricevere una risposta soddisfacente. (Nick Hornby, Come diventare buoni) E' difficile avere un'opinione guardando un quadrato nero disegnato su un foglio bianco. E' un'opera d'arte del fondatore del Suprematismo o è un disegno di un... Continua a leggere →
Esonerato, anzi no, anzi sì, anzi no, anzi forse (la nostra analisi tattica di Inter – Torino. Ah, non si fosse capito #NoiStiamoCondeBoer)
di Michele Tossani L’Inter batte il Torino, torna al successo e sembra così rinsaldare la posizione di Frank De Boer sulla panchina nerazzurra. Sembra perché, a leggere i titoloni di certi giornali o a sentire la voce di taluni pundits (esperti) sulle varie Tv, il buon Frankie avrebbe comunque le ore contate, con un cambio... Continua a leggere →
Girarsi e non trovare nessuno
A un certo punto - guardavo Mediaset Premium, dopopartita - quando De Boer durante l'intervista si è girato verso la sua sinistra per farsi suggerire la parola che non gli veniva in italiano, e a sinistra non c'era nessuno, e la parola gliel'ha suggerita il conduttore dallo studio, ho avuto la palpabile impressione che il... Continua a leggere →
Senza Titolo, Senza Titoli
Di Hendrik van der Decken Nell’infinto masochismo di alcuni dei miei compagni di tifo, qualcuno mi ha persino chiesto cosa avrei scritto dopo Inter-Cagliari e l’assurdo cortocircuito che ha fatto implodere ogni componente del mondo nerazzurro. Ho risposto che sono stanco. Stanco di vedere incompetenze diffuse su tutti i livelli dell’interismo, del club, del campo,... Continua a leggere →
Ripensare a Maicon (o anche aver visto la Luce)
di Emanuele Prina Ho provato ad analizzare un amore. Un amore covato per la prima volta in una fredda notte dicembrina. Normale per chi ha visto la luce al tramonto del mese di novembre, per chi ha il freddo dentro dalla nascita e si scalda con nuovi amori. È il 20 dicembre 2008. Da un... Continua a leggere →
Frank in progress (non disturbate il conducente, la nostra analisi tattica)
di Michele Tossani La prestazione dell’Inter a Roma ha lasciato sul campo, oltre ai punti, anche alcune perplessità di fondo sulla gestione tecnica della squadra nerazzurra. In particolare è stata La Gazzetta dello Sport a esprimersi in questi giorni, attraverso diversi articoli, per una bocciatura (ancorché parziale) della guida tecnica di Frank De Boer. Infatti... Continua a leggere →
Nato per governare (c’mon Paul Ince, c’mon!)
di Alessandro Cattelan Era il 1995, quasi la fine del mese di Gennaio e a un certo punto di Manchester - Crystal Palace Eric Cantona (appena espulso per un fallo di reazione), decise di sfogare parte della rabbia accumulata fin lì tatuando i tredici tacchetti della sua scarpa destra sul costato di un tifoso che... Continua a leggere →
Tutto, tutti, tutto (le pagelle di Roma – Inter)
Marcia avanti, marcia indietro. Un inizio di stagione che mette alla prova anche i più scafati mignottoni dell'interismo, categoria cui apparteniamo senza se e senza ma. A Roma l'Inter ha giocato una partita folle, un po' il finale dell'incontro Rocky Balboa - Apollo Creed, un po' quella cosa che somiglia a una rissa da ortomercato,... Continua a leggere →