"In questo momento", "E' un momento così", "Ultimamente": se un marziano avesse ascoltato con attenzione le dichiarazioni del povero Spalletti nel dopo-partita di Genoa-Inter, si sarebbe potuto fare un'idea della nostra crisi come di una faccenduola di un paio di settimane, e che sarà mai, e sarebbe tornato su Marte dicendo che i terrestri si... Continua a leggere →
Spal Ferrara-Gioaimari Milano 1-1
Handao Mario: 5. A parte un'uscita a vuoto tipo labirintite fulminante, vigila bene la porta per quasi novanta minuti fino all'azione del pareggio: sta per offrire il suo corpo alla scienza, poi pensa a chi glielo fa fare e si limita a sperare che Paloschi la tocchi male. Ottimista. Dambrao Mario: 5. Al rientro cerca... Continua a leggere →
Bomba o non bomba
Nell'ambito del Champions League Second Row Qualification Challenge - l'avvincente mini-torneo attualmente in corso fra tre società per due posti in Champions, che si protrarrà per i prossimi quattro mesi - si è disputato allo stadio Meazza di Milano lo scontro diretto tra Inter e Roma, le squadre meno in palla del mini-torneo e, per... Continua a leggere →
Cosa sta dando e cosa potrà dare Cancelo
Quando João Cancelo arrivò in estate dal Valencia il dubbio che lo accompagnava non era tecnico ma prettamente tattico. Il problema era infatti relativo alla collocazione del portoghese sul terreno di gioco all’interno del 4-2-3-1 sul quale Luciano Spalletti stava modellando l’Inter. Problema ancor più pressante se si pensa che un altro portoghese (João Mário)... Continua a leggere →
L’Inter modello Polo (il buco con Maurito intorno)
Si fosse rotto lo schermo, avesse funzionato solo l’audio (commento di Caressa e Bergomi), quel che avremmo capito di Fiorentina - Inter sarebbe stato più o meno: Inter, Inter, vaffanculo. Fortuna che invece l’apparecchio ha fatto il suo dovere fino alla fine e il quadro ci è un po’ più chiaro. Una buona Fiorentina, volitiva... Continua a leggere →
Christmas Party: la classe non è acqua
Mentre altre squadre di Milano annullavano la festa di Natale optando per un più sobrio ritiro punitivo alla Cayenna, l'Inter festeggiava il ritorno fra gli umani (cioè la fine dell'imbattibilità) con il tradizionale Christmas Party, ormai un appuntamento classico dell'inverno milanese in cui i più genuini valori dello sport si fondono con la raffinitezza delle... Continua a leggere →
Nessuno mette il Friuli in un angolo (what goes around comes around, le pagelle di Inter – Udinese)
Un lungo applauso dopo il triplice fischio, come una liberazione. L'abbiamo persa, è finita l'imbattibilità e con essa alcune pressioni. Ma chi era allo stadio ha voluto comunque tributare a questa squadra un applauso sacrosanto, meritato. Come genitori amorevoli dopo una caduta del loro bimbo, come a dire: non è successo niente. L'abbiamo persa male, dopo... Continua a leggere →
Non perdiamo mai
Il momento più bello della partita è stato il dopo-partita. Quando alle domande dei cronisti avrebbero tutti potuto rispondere soddisfatti di averla sfangata (0-0 in casa della Juve, di sicuro non sono due punti persi, non lo sono mai stati) e invece non lo ha fatto nessuno, da Spalletti all'ultimo dei giocatori arrivato a tiro... Continua a leggere →
Anche gli androidi sanno giocare a calcio (Perisic visto da Philip Dick)
Diverse volte, durante una partita dell'Inter di questa prima parte di stagione, mi è venuto un dubbio: ma Ivan Perisic rientra davvero nella categoria degli esseri umani come me o come gli altri 21 che sono con lui in campo? Lo vedi correre avanti e indietro per 90 minuti, recuperare in difesa per coprire i... Continua a leggere →
Inter-Chievo 5-0: le 5 cose che non vanno (ce lo impone il format)
84 tiri in porta, 215 cross, 436 azioni offensive, 127% possesso palla: un'Inter rinunciataria balza casualmente in testa alla classifica e guarda con terrore allo scontro di sabato sera in casa della terza. Il Nero e l'Azzurro ha un format che deve rispettare, anche in giornate un po' così come oggi, quando fai fatica e... Continua a leggere →