Negli ultimi 2 mesi abbiamo assistito alla scomparsa quasi definitiva di Joao Mario dal campo da gioco. Che fine ha fatto il portoghese, quello che nel Portogallo Campione d'Europa faceva il fenomeno e che è stato pagato quanto una ventina di Ferrari Enzo? Forse si è convertito difensore e qualche ha preso il posto di... Continua a leggere →
Veltroni e la variante Ciciretti
Partita veltroniana, da ripercorrere senza vergognarsi attraverso una sequela di "ma anche". Magari non benissimo però abbiamo giocato, sì, ma anche il Toro ha giocato, eccome. Abbiamo rischiato di vincerla, ma avrebbe potuto farlo anche il Toro. L'1-1 va considerato in quest'ottica buonista: girano un po' i coglioni ma poteva andare molto peggio, perchè altre... Continua a leggere →
Una gara a chi resiste di più
Di riffa, di raffa e di culo, partita dopo partita, mese dopo mese, l'Inter di Spalletti si è issata dove nemmeno Mourinho era arrivato: 29 punti in 11 partite, laddove il Vate ne aveva messi insieme solo 28 nell'anno che ci portò dove mai nessuno era riuscito nei secoli dei secoli. Nelle prime 11 partite... Continua a leggere →
Inter Football Culo 3 – Sampdoria 2
MILANO. L'Inter Football Culo ha battuto 3-2 la Sampdoria e, graziata dagli avversari, si porta in testa alla classifica per una circostanza fortunata: le altre infatti giocano domani. La squadra di Spalletti ha saputo sfruttare una giornata particolarmente jellata dei blucerchiati, che tirando tre volte hanno fatto solo due gol, e nel contempo hanno beneficiato... Continua a leggere →
L’Inter, Nathaniel Creswick e il rosicone medio
Allora, ricapitoliamo: come abbiamo rubato stavolta? Pali a favore (nuova statistica inaugurata con e per l'Inter: i pali a favore, mmmh) proprio no, culo a favore nella norma, gioco di merda meno del solito: panico tra opinionisti e rosiconi. Arriviamo dunque al "se non c'era Handanovic", cugino di primo grado del "se non c'era Icardi"... Continua a leggere →
Codesto, Rinterzo e il figlio di Goldrake (5 cose ottime e 5 meno buone di Napoli – Inter)
Luciano Spalletti è un genio della comunicazione. Tutti se lo aspetterebbero soddisfatto del punto strappato a Napoli rischiando il giusto contro la squadra migliore del campionato, lui invece si presenta alle interviste con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così che ormai comincia a esserci familiare. Voleva di più, pretendeva di più, perché... Continua a leggere →
Le cose semplici
A volte il calcio ti si semplifica davanti all'improvviso, come quando a scuola ti facevano dividere numeratore e denominatore e scoprivi che una roba spaventosa tipo quarantaquattro centotrentaduesimi in realtà era uguale a un terzo. E nella sera del derby, del record d'incasso, della gente (amica o nemica) che ti aspetta al varco della verifica,... Continua a leggere →
Non scuotere la testa (istruzioni a Brozovic per essere il trequartista che ci serve)
Nella mia storia da tifoso dell'Inter pochi calciatori sono stati capaci di farmi salire il sangue alla testa come Marcelo Brozovic. Nei periodi più neri che azzurri la beneamata ha schierato elementi a volte improponibili, gente che non era in grado di giocare ad alti livelli per manifesta incapacità, ma quelli lì alla fine ti... Continua a leggere →
Cercando il Dieci
Arrivati alla settima partita di campionato, l’Inter ha ancora irrisolto il problema di trovare un trequartista da far giocare alle spalle di Mauro Icardi nel 4-2-3-1 di Luciano Spalletti, con inevitabili ripercussioni negative sulla fluidità della manovra nerazzurra, apparsa involuta e ingolfata nelle ultime giornate. Nelle prime giornate di campionato il tecnico toscano ha proposto... Continua a leggere →
Vedi l’Inter e dici boh
La cosa fantastica - e al tempo stesso spaventosa, a pensarci bene - di questo inizio di campionato dell'Inter è che nessuno, dico nessuno, da Zhang fino all'ultimo relitto da bar sport (e passando da figure-chiave tipo Spalletti e me, voi, noi tutti) sembra averci minimamente capito qualcosa. O meglio, sembra poter essere in grado... Continua a leggere →