Non delle partite di footvolley, delle amicizie e delle interminabili giornate in spiaggia, non delle compagne meravigliose, delle magliette disgustose e dei videomessaggi senza costrutto (logico né grammaticale). Non parleremo del Christian Vieri che ha preso possesso del corpo di quell'altro, di quello forte a fine carriera. Chi se ne frega, lui si diverte così, basta decidere... Continua a leggere →
Guido Rossi e Noi
Oggi se n'è andato Guido Rossi. Ve ne sarete accorti perché sui social network si sono aperte le cateratte dell'odio e una moltitudine di persone (quasi tutte senza nome e senza volto), ha deciso che fosse il giorno, un altro giorno buono per mostrare quanto si possa essere disumani e stupidi e come sia semplice sovrapporre i... Continua a leggere →
Ottimismo (5 cose buone dell’agosto di Spalletti)
Lo so, a poco servirà e di certo non placherà i lamenti dei loggionisti più esigenti, quelli che avremmo dovuto comprare Cristiano Ronaldo, Messi, Neymar e con il resto rifare lo stadio e comprare la Juventus per farla fallire, ma ci sono cose buone in quest'Inter di agosto, impressioni che se confermate potrebbero far pensare a una... Continua a leggere →
In Medel Stat Virtus (addio vecchio Gary, que te vaya bien)
Quando arrivò nel 2014 la fama di rissoso lo precedette. Lo chiamavano il Pitbull per il suo stile di gioco aggressivo e inesorabile, tutti ci aspettavamo di vedere un giocatore scorretto e attaccabrighe. Non fu così, non è mai stato così. Mediano di corsa e fatica, disposto ad adattarsi a un ruolo diverso da quello che copre... Continua a leggere →
Kondoglianze (lamento funebre in partenza di uno che non ce l’ha fatta)
Il cerchio si stringe. Prima Banega, poi Murillo e Medel. Assodato che Nagatomo è protetto da una buona stella o più semplicemente da una follia ipnotica collettiva che impedisce all'Inter di venderlo, prestarlo, regalarlo o anche pagare per la sua partenza, a guardarsi intorno fischiettando restano Brozovic, Jovetic, Ranocchia e Kondogbia. Dei primi due non... Continua a leggere →
Un Capitano, 44 stagioni, quel pianto meraviglioso. Auguri Javier.
Quanto hai corso. Quanto hai lottato. Quanto hai amato. Quanto hai ricevuto. Quanto ti abbiamo amato. E quando hai pianto, quando quella sera di maggio hai pianto come un bimbo abbracciandoci con lo sguardo, noi abbiamo pianto con te, stanchi e felici, finalmente liberi. Tanti auguri Capitano, sei arrivato che eri poco più di un... Continua a leggere →
Fausto e Furio (o anche della vera storia dei tempi lunghi del mercato nerazzurro)
Fausto and Furio (la verità sui tempi del mercato nerazzurro) - Ci hanno offerto Emre Mor. - Bene capo, è forte? - Molto, dobbiamo fare in fretta. - Vuoi che vada in Cina a chiedere il via libera? - Vai, e chiedigli cos'ha deciso su Dalbert! 🇮🇹 - 🛫- 🛬 - 🇨🇳 - Buongiorno Signor... Continua a leggere →
L’Osvaldo, la Bovisa e il calcio perbene
di Paolo Maggioni È quasi Ferragosto, sarà per via del caldo, della città vuota, del nemmeno un prete per chiacchierar, ma al tavolo della pizzeria egiziana che a pranzo offre menù completo a dieci euro - caffè compreso, dice Ahmed per invogliarti, e avrà le sue ragioni - sul pizzino che mi rigiro nelle mani da... Continua a leggere →
Il grande seduttore
Ci risiamo. Un lampo di classe e ci ricascano tutti (o quasi). Il giocatore più capriccioso e indolente del nostro recente passato è rientrato dal prestito, ha lasciato Siviglia senza emozionarsi più di tanto e ha deciso di metterci in difficoltà, di creare a Spalletti un problema di abbondanza più presunto che vero. Perché noi... Continua a leggere →
Il pianto preventivo è una cagata pazzesca
Ci perdonerà il Ragioniere dell'abuso di citazione, ma davvero non se ne può più. Da almeno un mese l'unico argomento dell'interismo isterico è l'inadeguatezza del mercato estivo, della società, dei manager, dei giocatori, dello stadio, delle troppe scale, dell'afa agostana che in qualche modo sarebbe comunque colpa di Suning e dei suoi aggeggi per l'aria... Continua a leggere →