Padelli d’Italia

Così come in un mondo di John e di Paul noi siamo (nella stragrande maggioranza dei casi) degli emeriti Ringo Starr, in un mondo di Handa e Curtois in panca ci vanno i Padelli, perchè è giusto così, per meritocrazia, per selezione tecnica e naturale, oltre che per una secolare convenzione del football - il... Continue Reading →

I nuovi mostri

Avevamo un grande attaccante, di cui eravamo prigionieri (perchè per sei stagioni abbiamo avuto un unico schema: diamogli la palla, magari qualcosa succede). Adesso abbiamo due grandi attaccanti, che ci hanno liberati. Due attaccanti che giocano insieme (insieme!), dall'inizio (dall'inizio!), dialogano, si cercano, lavorano e si sbattono per sè ma anche per l'altro, segnano, si... Continue Reading →

Fratelli di Gaglia

Inter-Genoa 5-0. Ci sarebbero molte cose da dire, ma per brevità passiamo direttamente alle pagelle. Handanovic: 8. Il David Copperfield della Slovenia, per scacciare la noia, si dedica al suo hobby preferito: far cagare addosso 7 milioni di persone facendo giocoleria di piede. Vale da solo il prezzo del biglietto, ideale complemento di una partita... Continue Reading →

Inter-Tottenham: appunti di un tifoso

(last saved 18/09/2018 20:38) E quindi bòn, ci siamo tolti subito anche questo pensiero: gli 8 punti di svantaggio in campionato in teoria li puoi anche recuperare, forse, un giorno, chissà, per uno strapuntino sul podio, ma se perdi in casa lo scontro diretto con la tua competitor per un posto nel paradiso della Champions,... Continue Reading →

Inter-Juventus 2-3: brevi note di cronaca

Record di pubblico, record d’incasso, record in tv, record alla radio, record sull’internet. Ma magari qualcuno non l’ha vista e questo blog – che resta un blog di servizio e di divulgazione – vi offre gratuitamente una telecronaca postuma di Inter-Juventus, valida per la 35esima giornata del campionato italiano di giuoco calcio. 1°. Orsato fischia… Continue Reading →

Il Natale felice dei #telavevodetters (breve storia triste di quelli che gioiscono dei momenti di crisi)

Ora che arriva la Lazio i #telavevodetters son pronti a menare il loro colpo più duro, a scatenare tutta l’euforia nichilista, l’istinto lungamente represso. Acquattati nei loro rifugi per quattro mesi, dapprima aggressivi e pronti a mordere per ogni stop sbagliato, per ogni giocata lenta, per le vittorie poco convincenti contro le piccole e per… Continue Reading →