Ho deciso di raccontare la cronaca di Sampdoria-Inter con due giorni di ritardo perché ho scoperto che con la Var è possibile tornare indietro nel tempo.
Anche oggi il Mister ha deciso di giocare in 10. Icardi assente
Più Brozovic diventa biondo e più la sua barba diventa nera. A noi piaci così Brozo!!!
Perisic è questa volta visibilmente in panchina.
Iniziamo tipicamente di merda e la Samp attacca e crea occasioni a pacchi, ma niente di preoccupante: Handanovic se la riceve tra le braccia è fortissimo
Candreva a sinistra e Politano a destra, stupiscono per la loro imprevedibilità. La loro azione tipica è: stop, rientro sul piede naturale e cross di merda
Vecino tu puoi tutto
I commentatori di Dazn continuano a paragonare Quagliarella e Icardi. Non è giusto parlare degli assenti.
Vecino su cross preciso (ci tengo a sottolinearlo) di Candreva colpisce di testa in area di rigore ma sbaglia clamorosamente. Tu puoi tutto Matías.
Crespo ricorda circa settordici volte a Icardi che forse è il caso di uscire dall’area di rigore. Ma parla al vuoto perché tanto Icardi non c’è.
Naingollan fa un golletto niente male ma dopo un quarto d’ora abbondante la Var annulla tutto per un fuorigioco di D’Ambrosio. Da oggi è quindi possibile annullare goal se nel passato si è verificata una irregolarità.
Finalmente l’intervallo. Splendido duetto a bordo campo tra Diletta Leotta e Mauro German Camoranesi.
Candreva c’è…strano ma vero
Nel secondo tempo Candreva e Politano cambiano fascia. Era ora.
Borja Valero inizia a scaldarsi.
Candreva sembra un’altra persona, riesce anche a prendere il suo 258 palo da quando è all’inter.
Sempre dalla fascia di Antonio arriva un cross per Icardi. Si, proprio lui, che è entrato giusto in questa occasione per colpire la palla di testa in tuffo e buttarla fuori.
Ancora Candreva colpisce al volo e impegna Audero con una bella parata. Ma a questo punto inspiegabilmente il Mister decide di toglierlo. Credo che uscendo Spalletti abbia detto: “Antò, non puoi creare tutte queste occasioni. Mi destabilizzi così! Ora ti faccio uscire così ti calmi un attimo”.
Entra Perisic
Borja Valero si scalda.
Entra Keità.
Borja Valero si scalda.
Skriniar da posizione comoda, spedisce la palla fuori da Marassi.
Borja entra incredulo. Il mister lo guarda e dice: “Vai dentro che porti fortuna”
D’Ambrosio riesce a mettere un bel cross rasoterra che ad occhio nudo è fuori di 3 metri ma che l’assistente non segnala; la palla arriva ad Asamoah che tira un bolide incredibile e fa goal. Ci credono tutti, inizio a crederci anche io. Ma niente il Var annulla.
Goooooooooooooool! “Mister vada fuori. Così non si esulta”
C’è nell’aria quella strana sensazione che possa accadere qualcosa
Era una sensazione di merda, perché è la Sampdoria a segnare con Defrel su una colossale cacata difensiva di Miranda. Ma zaaaaaa, annullano il goal anche a loro. Per la cronaca Handa era rimasto in piedi e immobile.
Alla fine, incredibile a dirsi, riusciamo anche a vincerla con un cross di Perisic, che non si capisce come arriva a Brozovic il quale con tutta la calma del mondo (e bestemmie multiple da parte nostra) riesce a metterla dentro.
Per la prima volta nella storia viene applicata la prova TV ad un’esultanza di un allenatore. Rivedendo le immagini, infatti pare che Spalletti abbia detto Goooooooooooooooool e questo non è consentito dal regolamento che prevede per le esultanze all’ultimo minuto massimo 5 “o” nella parola Gol.
Chi se ne frega Mister, magari te la tolgono. L’importante è aver vinto su un campo difficile contro una squadra in forma. Un po’ di culo finalmente.
Dispiace solo per Borja che finche ci gira così dovrà entrare sempre a 5’ minuti dalla fine.