di Enzo Sara Diamo ad Andrea quel che è di Andrea. Da bersaglio dei fischi in stagioni opache a destinatario di meritati applausi per la capacità di rispondere sul campo, dopo un lavoro fatto di silenzio e umiltà. Da parente povero e sgradito, quasi "separato in casa", a re per una notte. Da una sorta... Continua a leggere →
Le nostre 10 domande a Suning
Secondo un antico detto domandare è lecito, rispondere è cortesia. Siamo certi che anche in Cina esista una versione di questo adagio popolare. Siamo anche certi che Suning abbia a cuore i tifosi dell'Inter, che il signor Zhang Jindong sia consapevole del fatto che investire in un club antico e glorioso, seguito con passione da... Continua a leggere →
Indagine su una società al di sotto di ogni sospetto (chi ci mette la faccia, signori?)
Una doverosa premessa: questo post non affronterà temi finanziario-gestionali per due motivi molto precisi. Il primo è l'incompetenza di chi scrive (e l'onestà che mi spinge a non propinarvi dei copia e incolla generici), il secondo è che per una volta vale la pena di prendersi il lusso di un'analisi delle strutture decisionali e non... Continua a leggere →
Il Nulla che tutto mangia, travolge, distrugge (la Storia infinita dell’Inter post 2010)
Verso la fine dello strazio di stasera la regia ha inquadrato Spalletti, pochi attimi di un primo piano tragico. Mia moglie era appena entrata nella stanza, ha gettato un occhio distratto al televisore e poi ha detto: "Povero Spalletti. Siamo come il Nulla della Storia Infinita, è solo questione di tempo ma alla lunga li... Continua a leggere →
Volere o potere? (Cosa abbiamo capito di Suning, delle strategie e dei silenzi)
Hendrik_van_der_ Decken A bocce ferme, estenuato dalla guerra per bande tra tifosi a corollario e commento di un mercato di gennaio abbastanza sconcertante in alcune sue manifestazioni esteriori nonché pieno di “manca l’ok di”, dove alcuni interisti sono convintissimi che la proprietà cinese sia il male assoluto mentre altri stanno imparando a memoria l’inno della... Continua a leggere →
La nostra vita, la nostra serenità al ritmo dei post di Mauro Icardi (interpretare tutto, interpretare sempre)
Alle ore 10.30 Mauro Icardi posta sua immagine con parrucchiere prelevato per l'occasione da Napoli e lì rispedito a fine taglio. Cosa può significare? I capelli in terra son forse metafora di una cesura netta rispetto al recente passato interista? Mauro vuol forse dirci che non si sente più a suo agio e il nuovo... Continua a leggere →
Metterci la faccia, almeno quella (una piccola prece a Suning, padrone un po’ troppo enigmatico)
di Enzo Sara Siamo fatti così. Noi interisti siamo diversi, speciali, irripetibili. Una categoria a parte, nel bene e nel male. Provate a immaginare per un attimo se, per un terribile e malefico sortilegio, diventassimo per poche ore tifosi di quella impronunciabile squadra dalle magliette in bianco e nero. (Periodo ipotetico, superfluo sottolinearlo, dell'irrealtà e... Continua a leggere →
Bagonghi, il culo basso come un nano da circo, l’istinto del gol di un gigante (Storia di Roberto Boninsegna, in arte Bonimba)
(Il titolo è una citazione di Gianni Brera) di Enzo Sara Lo chiamavamo Bonimba. Ma il suo destino calcistico era scritto nelle ultime cinque lettere del cognome. Roberto Bonin-segna è stato il prototipo del bomber di razza, l'immagine vivente del gol, il simbolo indiscusso delle qualità che un grande attaccante deve avere in repertorio. Inesorabile... Continua a leggere →
Fredy in the sky with diamonds (dichiarazione d’amore a Fredy Guarin, l’ultimo romantico)
La rincorsa era perfetta, passi lunghi e poi più corti appena prima dell'impatto, la gamba d'appoggio ben salda per reggere il pendolo dell'altra, il contatto con il pallone nel punto giusto, il collo del piede fermo e la caviglia rigida. Una preparazione meticolosa e corretta per scaricare quella muscolatura fenomenale a terra, sulla sfera da... Continua a leggere →
Trattato di pianginismo ad uso dei meno attenti (chi lo è, chi non lo è, chi non sa di esserlo)
Si fa presto a dire piangina. A dire la verità si fa presto anche a dire pirla, come sosteneva Paolo Rossi qualche anno fa. Mourinho per esempio ci ha spiegato fin da subito che lui pirla non era, per capire che non si trattava di un piangina c'è voluto poco, pochissimo. Ma partiamo da principio. Piangina è un aggettivo lombardo, un dispregiativo... Continua a leggere →