Le nostre 10 domande a Suning

Secondo un antico detto domandare è lecito, rispondere è cortesia. Siamo certi che anche in Cina esista una versione di questo adagio popolare. Siamo anche certi che Suning abbia a cuore i tifosi dell'Inter, che il signor Zhang Jindong sia consapevole del fatto che investire in un club antico e glorioso, seguito con passione da... Continua a leggere →

Volere o potere? (Cosa abbiamo capito di Suning, delle strategie e dei silenzi)

Hendrik_van_der_ Decken A bocce ferme, estenuato dalla guerra per bande tra tifosi a corollario e commento di un mercato di gennaio abbastanza sconcertante in alcune sue manifestazioni esteriori nonché pieno di “manca l’ok di”, dove alcuni interisti sono convintissimi che la proprietà cinese sia il male assoluto mentre altri stanno imparando a memoria l’inno della... Continua a leggere →

Metterci la faccia, almeno quella (una piccola prece a Suning, padrone un po’ troppo enigmatico)

di Enzo Sara Siamo fatti così. Noi interisti siamo diversi, speciali, irripetibili. Una categoria a parte, nel bene e nel male. Provate a immaginare per un attimo se, per un terribile e malefico sortilegio, diventassimo per poche ore tifosi di quella impronunciabile squadra dalle magliette in bianco e nero. (Periodo ipotetico, superfluo sottolinearlo, dell'irrealtà e... Continua a leggere →

Bagonghi, il culo basso come un nano da circo, l’istinto del gol di un gigante (Storia di Roberto Boninsegna, in arte Bonimba)

(Il titolo è una citazione di Gianni Brera) di Enzo Sara Lo chiamavamo Bonimba. Ma il suo destino calcistico era scritto nelle ultime cinque lettere del cognome. Roberto Bonin-segna è stato il prototipo del bomber di razza, l'immagine vivente del gol, il simbolo indiscusso delle qualità che un grande attaccante deve avere in repertorio. Inesorabile... Continua a leggere →

Trattato di pianginismo ad uso dei meno attenti (chi lo è, chi non lo è, chi non sa di esserlo)

Si fa presto a dire piangina. A dire la verità si fa presto anche a dire pirla, come sosteneva Paolo Rossi qualche anno fa. Mourinho per esempio ci ha spiegato fin da subito che lui pirla non era, per capire che non si trattava di un piangina c'è voluto poco, pochissimo. Ma partiamo da principio. Piangina è un aggettivo lombardo, un dispregiativo... Continua a leggere →