Non ero allo stadio. Non ero a Milano e non sono tornato per onorare la calata dei Ramarri. Mi sono accomodato sul divano buono di casa e ho acceso la televisione con la migliore predisposizione nei confronti del Pordenone. Diciamo che non fosse stato per una questione di sangue ed etichetta, avrei quasi tifato Pordenone.... Continua a leggere →
L’insostenibile invidia dello Zio (cronaca di una telecronaca e di un tasto dolente)
di Alessandro Piemontese Il tasto più consumato del mio telecomando non è quello del volume, dell’avanti e dietro, dell’accendi e spegni. È un piccolo tasto. Che ormai è un tasto dolente. Mi è capitato di nuovo domenica sera. Il tempo di sentire cosa avesse da (ri)dire lo Zio. Due minuti e trenta secondi ed eccolo... Continua a leggere →