Site icon Il Nero & L'Azzurro

Se questo è un gioco, il gioco è di tutti

Nel calcio tutto può succedere.

Può capitare anche di vedere Callejon, uno dei più maestosi e invidiati simulatori della serie A, che fa a Skriniar il gesto del tuffatore e gli fa cenno di alzarsi. Capita. Quello che non può più succedere è la porcheria degli ululati razzisti. Basta, davvero basta.

A quel punto passa la voglia.

Poco importa se una partita bellissima diventa un delirio nel finale. Nani velocissimi e feroci, maghi che fanno sparire la palla, orchi che li espellono, elfi che segnano, applausi all’arbitro. Un casino terrificante che ha trasformato una bella partita in una rissa da sagra della porchetta di paese.

Il Napoli di Sarri giocava un calcio splendido, il Napoli di Ancelotti è una squadra meno bella, più pragmatica e molto pericolosa. Così a naso. Ma io di calcio non capisco molto e faccio mio il teorema di Kolarov, quello secondo cui il commento tecnico e tattico lo fa chi ha gli strumenti. Quindi resta il colore, il folklore e tutto quello che sta intorno.

Però una cosa. Verrà il giorno che la marea di allenatori da bar che compongono la tifoseria nerazzurra si renderà conto del ridicolo di aver contestato Spalletti, di aver messo in discussione Icardi, di aver accumulato mesi, anni di fiele inutile per ottenere chissà poi cosa. L’Inter di stasera ha giocato una bellissima partita, a Torino è stata in campo molto bene contro una delle squadre più forti d’Europa, ha pareggiato con il Barcellona in casa e ha tristemente sbagliato solo due partite importanti, Tottenham e PSV. Dopo 7 anni di deserto umiliante ci sarebbe da essere felici e invece tra lagne e pianterelli qua non ci si gode nulla.

Altra considerazione, ben più importante. Non so cosa pensi o cosa pensi di fare chi va allo stadio e insulta i giocatori neri, li ricopre di ululati razzisti. Non so cosa pensi ma so cosa sembra: uno che rovina il gioco di tutti, uno che porta odio dove ci dovrebbe essere solo agonismo, gioia e delusione sportiva. Inoltre, c’è anche la componente vile (enormemente vile), di farlo dagli spalti, migliaia contro uno.

Insomma, della partita e del Boxing Day mi interessa poco o nulla, a tutti faccio solo un augurio: proviamo a comportarci tutti meglio che il gioco rischia di rompersi.

Le Pagelle:

Handanovic 7 – D’Ambrosio 6,5 – Skriniar 6,5 – De Vrij 6,5 – Asamoah 7 – Brozovic 6,5 – Borja Valero 6 – Joao Mario 7 – Perisic 6 – Politano 6,5 – Icardi 6,5

(Vecino sv – Keita 6,5 – Lautaro 7)

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