Di male in De Boer (meglio)

La premessa è che ad agosto si sta come ad agosto e mai ci saremmo aspettati di commentare un pasticcio del genere a sole due settimane dalla prima di campionato. Stabilita questa semplice e triste verità possiamo affrontare l’affaire Mancini. Roberto Mancini ha liquidato gli ultimi 2 anni sulla panchina interista e il deprimente addio... Continue Reading →

De minestrarum riscaldamentibus

Otto minuti dopo la pubblicazione del comunicato ufficiale della società (ore 11.29), il palinsesto odierno di Inter Channel (ore 11.37) già copriva sul sito la notizia della risoluzione consensuale del contratto con Roberto Mancini, che poco più tardi (ore 12.01) con l'ufficializzazione dei gironi della Primavera diventava la terza notizia della mattinata. And so on,... Continue Reading →

#votantonio

Da Aron Winter al profeta Hernanes, da Bobo Vieri a Stefano Lombardi. La Lazio è stata per noi un canale privilegiato per smerciare e comprare stelle o presunte tali. Pochi campioni veri, alcuni pipponi veri, certune mezze tacche, talune neanche mezze. Da Formello alla Pinetina sono passati in parecchi. Ecco una piccola guida non esaustiva di chi è... Continue Reading →

El Poco (sorridente) Mancini

Due giorni fa Massimo Oddo è stato ospite di una delle tremilacinquecento dirette non stop sul calciomercato, una di quelle in cui Icardi parte-resta-parte-resta-parte-resta-un po' parte ma resta. Considerati i trascorsi laziali e la buona conoscenza reciproca con Mancini, a Oddo hanno chiesto se sarebbe stato felice di allenare una rosa come quella dell'Inter. Oddo è uomo simpatico e... Continue Reading →

La lista della spesa di Piero

Piero Ausilio è uno che porta a casa il risultato. Gli consegni la lista della spesa e lui compra, in genere al prezzo giusto (in genere ma non sempre, vedi Kondogbia). Il problema di questi giorni forse è proprio la lista. Chiunque l'abbia compilata che sia la nuova proprietà, Thohir o il nervoso Mancini l'elenco sembra... Continue Reading →

Almeno uno Pagliuca lo para

“Almeno uno, Pagliuca lo para” (Federico Buffa, storie Mondiali) Quando si arrivava ai calci di rigori questa era la frase più ricorrente. La certezza di avere dalla tua un portiere che almeno uno l’avrebbe parato. Succedeva sempre, il resto dipendeva da chi li tirava. Gianluca Pagliuca è stato un meraviglioso portiere ma ha solo sfiorato la leggenda,... Continue Reading →

La stampa pigra e le maestranze in rivolta

D'accordo: il fatto che da giorni il nostro centravanti e capitano stia trattando con 17 società diverse e che il nostro allenatore sia una specie di dead man walking in attesa di non si sa bene cosa, ecco, riveste oggettivamente un discreto interesse giornalistico. Quindi non ci si può lamentare dell'attenzione morbosa dei media sulle... Continue Reading →

Mancini e la Felicità

di Matteo Caccia La foto che vedete qui sopra mostra due persone. Una è felice, l’altra meno. Quella felice sono io, l’altra è l’allenatore (?) dell’Internazionale, Roberto Mancini. È il tardo pomeriggio di mercoledì 11 maggio 2016, siamo alla stazione di Bologna. Io arrivo da Milano e sono in ritardo ma intravedo il Mister nel mezzanino... Continue Reading →