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Cristiano Carriero

The imitation game

di Hendrik_van_der_ Decken Cap. I – Data Processing Con l’immagine negli occhi di Danilo D’Ambrosio che salta come un tarantolato insultando tutti i compagni di squadra in campo, e forse anche quelli in panchina, pochi attimi dopo aver salvato il pari praticamente già fatto di un Empoli disperatamente alla ricerca

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Editoriale
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Lo zen e l’arte di cagarsi addosso per Inter-Empoli

  Nel tennis, il “braccino” (in inglese choke) è una gran brutta cosa. Dal tennis club Cesano Boscone fino a Wimbledon, ha colpito milioni di giocatori nella storia. Cos’è il braccino? Stai giocando, sei in vantaggio, magari anche nettamente, e improvvisamente ti blocchi. Basta un non so che – un

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Per intenditori, esperti o appassionati di movimenti senza palla, passaggi in profondità, centrocampisti metodisti, terzini fluidificanti e falsi nueve
E che conoscono quanto fu importante, tatticamente, l’inserimento di Manicone nell’Inter di Bagnoli

Se non puoi fare a meno di commuoverti quando vedi Mourinho che abbraccia Materazzi in un parcheggio. Se ogni volta che senti parlare di centrocampista
box to box pensi a Nicola Berti contro il Bayern, se Zengabergomibrehme è la tua filastrocca preferita (ma anche Sartiburnichfacchetti non è male).

Firme nerazzurre alle prese con un fatto di rilevante attualità. Un punto di vista, condivisibile o opinabile, ma sempre coerente con la linea editoriale. 
Un linea che prevede calcio, cultura, divergenze ma mai il turpiloquio. 

 

Tutto il bipolarismo nerazzurro converge qui al termine dei 90 minuti di giuoco. Esaltazione, delusione, frustrazione, speranza.
Pagelle, voti, opinioni, spesso contrastanti. Si consiglia una buona dose di umorismo. 

 

Due chiacchiere con i tifosi delle altre squadre. I loro ricordi delle partite con l’Inter, i nostri incubi ricorrenti. 
Come quando di notte sogni Masinga che beffa Pagliuca, o Destro che si materializza all’altezza del secondo palo lasciato scoperto da Handanovic.

 

Rubrica di speranze e desideri agostani che si rinnovano a dicembre. I colpi sperati e quelli conclusi. Come quella volta che arrivò Wesley Sneijder 
ad un giorno dalla chiusura. Il resto lo conoscete: è scritto nella storia.