Cronaca semiseria di Inter – Tottenham Hotspur

La musichetta e gli esordienti

  • Dopo 2380 giorni si torna a sentire la musichetta di cui nessuno sa il testo ma che fa comunque venire i brividi ogni volta che la si sente.
  • Handanovic, Skriniar, De Vrij, D’Ambrosio, Vecino, Candreva, Politano, Icardi. Non è la formazione messa in campo da Spalletti ma sono i giocatori che non hanno mai disputato una partita in Champions. L’esperienza al potere!
  • Spalletti si trasforma in Mancini e cambia l’ennesima formazione. Difesa a 3, anzi no a 4, no ma forse è a 5.
  • I capelli di Brozovic sono sempre più biondi.
  • Si parte. Skriniar gioca terzino destro per sfruttare la sua abilità nei cross e la sua corsa instancabile.

Mauro e Ivan dove siete?

  • Icardi non gioca. Spalletti ha deciso di giocare in 10.
  • Perisic non gioca. Spalletti ha deciso di giocare in 9.
  • Bel pressing dell’Inter, il Tottenham crea poco o nulla. Tutto sommato per essere in 9 ce la caviamo benissimo.
  • Skriniar viene ammonito per aver fatto il solletico a Son.
  • Asamoah colpito delicatamente da Lamela simula un dolore acuto rotolandosi per terra. Brozovic si avvicina per ricordargli che adesso gioca nell’Inter. Asamoah si rialza.
  • Kane ci fa uno splendido regalo sbagliando un goal già fatto. Tutto questo facendoci però prima cacare abbondantemente sotto.
  • Politano al suo esordio in Champions si carica la squadra sulle spalle e, concentrato come Messi, decide di calciare una punizione da posizione ghiottissima. Niente da fare: non è Messi.
  • Entra Perisic, finalmente giochiamo in 10. Emozionante il fallo con cui si fa ammonire.
  • 0-0 primo tempo. Brozovic è in partita, Radja bene, De Vrij decisivo. Speriamo solo che il Mister faccia entrare Icardi.

La sfiga

  • Si riparte ma niente, siamo ancora in 10. Icardi non si è neanche riscaldato.
  • Eriksen con una ciabattata colpisce l’ascella di Miranda e con un pallonetto supera Handanovic che invece di star fermo come al solito, decide di buttarsela dentro per fare più scena con i fotografi. 0-1 per loro, che sfiga di merda.
  • Al 56’ del secondo tempo Perisic appoggia comodamente di testa al portiere avversario un bel cross di Politano.
  • Perisic esce. Spalletti è incazzato.
  • A loro entra Lucas Moura, proprio lui che per circa 15/16 volte avrebbe dovuto indossare la maglia dell’Inter.
  • Entra Candreva a sinistra e subito conquista San Siro con una scioccante ruleta. Spalletti è incazzato.
  • Ancora Candreva subito in palla, che sorprende tutti con un cross di sinistro. Il cross è fuori ma la sorpresa sta nel fatto che lo abbia fatto con il sinistro. Spalletti ancora più incazzato lo manda sulla destra perché da lì è abituato a far cazzate.
  • Borja Valero si scalda. Il centrocampo inizia ad accusare un po’ di stanchezza, servono cambi e Vecino sbaglia tutto quello che si può sbagliare.
  • Borja Valero si scalda.
  • Vecino è stanco.
  • Borja Valero si scalda. Entra Keita.

Ma che goal hai fatto capitano!!

  • All’85’ entra finalmente Icardi il quale, non si capisce per quale motivo, si trova fuori dall’area di rigore.
  • Vecino, che è stanco, vede Asamoah sulla fascia. Non sapremo mai se il suo è un cross alla cazzo o meno, ma la cosa importante è che trova Icardi che, fresco come una rosa, fa un goal assurdo colpendo al volo di destro. 1-1 e San Siro è una bolgia.
  • Tutto questo mentre Borja Valero si scalda.
  • Il Tottenham che fino a quel momento è apparso molto fighetto, inizia ad avere un Pochettino paura (scusate ma era doverosa questa cosa) e addirittura toglie Kane per un difensore.
  • Borja Valero finalmente riesce ad entrare.
  • Candreva azzecca il suo primo cross della partita e per poco Icardi non fa doppietta.
  • Calcio d’angolo per noi. Trevisani e Adani, quasi in estasi per l’enfasi dalla partita addirittura ricordano come sia finita Lazio-Inter di maggio. Ma Vecino è stanco e non è sempre Natale.

L’ha ripresa Vecino!

  • Batte Candreva. Da ora in poi, i ricordi sono vaghi, ricordo di essere caduto dal divano e di aver perso la voce, gridando come un matto.
  • “Va Candreva dentro a cercare un altro cross, pallone per De Vrij, c’è la torre per Vecinooo, l’ha presaaaa, l’ha ripresa Vecinooooo, l’ha ripresa Vecinooo e 2-1 per l’Inter e 2-1 per l’Inter, non è possibileeee, è l’uomo della Champions, è l’uomo della Champions, Matias Vecino…la garra charrúaaaaa, l’ultima parola agli uruguagi, sempre loro, sempre loro, l’ultima parola nel calcio è la loro, hanno un cuore differente, lo capisci o no?, l’artiglio che graffia, che lascia il segno nella storia dell’Inter, questa è la storia che si ripete”.
  • 2-1 per noi, l’abbiamo ripresa. Quel simpaticone dell’arbitro allunga di un altro minuto il recupero.
  • Finita! Abbiamo vinto!
  • Incredibile, siamo alla prima partita della stagione e già abbiamo rischiato un paio di infarti. Vissuto emozioni come se fosse una finale. Dove cazzo stavi Champions? Che fine avevi fatto?
  • Vecino ti amo.

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