Per amor del cielo, riscattate Cancelo! (O anche di come evitare l’irrilevanza facendo la cosa giusta)

Lo pensavano in tanti, ora lo scrivono tutti. Accolto come un oggetto misterioso, ignorato fino a dicembre e poi esploso come in pochi si sarebbero aspettati, tanto da costringere l’Inter a cercare di chiudere alla svelta la vicenda del riscatto. Joao Cancelo è il presente e il futuro dell’Inter.

Sarebbe.

35 milioni di euro per portare a casa uno dei migliori esterni del calcio europeo, molto migliorato nella fase difensiva, travolgente in quella offensiva, capace di replicare il ruolo di Maicon come regista di fascia. Quando la palla scotta, finisce regolarmente sui piedi di questo ventitreenne portoghese con la faccia antica e il fisico esile del mezzofondista. Perfetto per il 4-4-2 in almeno due ruoli, perfetto per il 4-3-3, perfetto per il 3-5-2.

Perfetto.

Ora voi direte che 35 milioni per riscattare un talento enorme come quello di Cancelo non dovrebbero essere un problema per Suning, ma abbiamo imparato a fare i conti con il braccino della nuova proprietà, scottata dai pacchi di Kia e ormai capace di evitare domande scomode sollevando la cortina fumogena di bilanci e FFP. Facendo due conti però il traguardo pare vicino, anche per chi è costretto a scambiare due per per tre mele come i dirigenti nerazzurri.

Ci sono i 25 milioni del riscatto di Kondogbia e ne mancano altri 10, che l’Inter spera di tirar fuori da Nagatomo, Bardi e altre operazioni minori. Insomma, qualche idea c’è, anche perché all’orizzonte si muove placido ma determinato il fantasma della Juventus, da tempo interessata al giocatore, che ora non avrebbe nemmeno più bisogno del rodaggio in campionato, forte di un anno di esperienza.

Insomma, lo pensavano in tanti, lo scrivono tutti e noi lo sottolineiamo con la matita rossa: riscattate Cancelo!

Non riscattare Cancelo sarebbe un segnale, l’ennesimo, di una proprietà che tra parametri zero e giocatori a fine corsa sta scrivendo un futuro mediocre per l’Inter, sta condannando all’irrilevanza una squadra che dovrebbe invece competere, ogni anno. Quindi forza Ausilio e forza Suning, non importa come (non siamo analisti finanziari né professionisti del calciomercato), né a che prezzo (contribuiremo come ogni anno con i nostri abbonamenti, quota minima ma grande impegno emotivo).

RISCATTATE CANCELO, PER AMOR DEL CIELO!

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