Il (fu) sciagurato D’Ambrosio

di Vincenzo Renzulli Dite la verità, quanti di voi non hanno desiderato di veder scomparire Danilo D'Ambrosio dal campo dopo quell'assist di testa regalato a Bonucci allo Juventus Stadium? Io si, lo ammetto senza problemi. Ma come fai a regalare un gol del genere alla Juve, a Torino? Quell'episodio è stato l'apice di una serie... Continue Reading →

Torino – Inter: la lavagna tattica

di Michele Tossani Un Inter che spreca nel finale con Perisic la possibilità di portare a casa i tre punti pareggia 2-2 la partita contro un Torino che comunque non ruba nulla. Alla fine infatti le statistiche parlano di una leggera prevalenza nerazzurra in termini di possesso palla (56% a 44%) ma di sostanziale equilibrio... Continue Reading →

Se non vinci sei fottuto

Cosa ha fruttato all'Inter vincere due partite segnando 12 gol e bailando futbol? Non moltissimo. Hanno fatto contemporaneamente 6 punti anche Napoli e Lazio, purtroppo, anche senza segnare gol a carriolate e senza nemmeno troppo bailare. Dovremmo ringraziare la Juve (ovviamente col cazzo che la ringraziamo, era giusto per dire) se abbiamo distanziato il Milan... Continue Reading →

Pioli vs Gasperini: la chiave tattica

di Michele Tossani Un Inter spietata e (quasi) perfetta stravince lo scontro diretto per l’Europa contro la sorpresa Atalanta. Se si eccettua il primo quarto d’ora di gioco, nel quale l’Atalanta ha fatto buona impressione giocando corta e muovendo palla sugli esterni, la partita è stata nelle mani dell’Inter. Un Inter cinica, capace di sfruttare... Continue Reading →

Inter – Atalanta, pagellata di salute

di Tommaso de Mojana Una salutare e primaverile passeggiata di salute: lo spareggio per l’Europa League (guai a chiamarlo diversamente) si traduce in questo. Rimpianti (nostri) e rancori (loro, anzi suoi) fanno il resto, le polemiche per una volta le lasciamo da un’altra parte: al minuto 2 si rischia la prima panolada per il mancato... Continue Reading →

Nove marzo mille novecento otto

Credo che l'Inter sia uno stato dell'animo. Devi avercela dentro, mica si sceglie. Almeno nel mio caso è stato così. Avevo sette anni e mio padre, appassionato di calcio, mi portò alla Standa di Bari per comprarmi la prima maglietta da calcio. All'epoca andavano quelle maglie in acrilico, aderenti e soffocanti, quelle con le quali... Continue Reading →