Su quel muro c’eravamo tutti

di Marco Napoletano Eravamo tutti lì. Appoggiati a quel muro con Marco. Fuori dal pullman. Da soli. Forse volevamo restare soli e non avremmo voluto incontrare nessuno. E invece no. Sei arrivato tu José. Ci hai visto lì soli appoggiati a quel muro sofferenti e invece di scappare sei venuto ad abbracciarci. A dirci qualcosa... Continue Reading →

Sei su sei: cioè, (quasi) niente

Sette giornate fa, la sera di Napoli-Inter, terza partita dell'era Pioli, dopo aver preso 3 pere al San Paolo eravamo undicesimi e ci avviavamo alle nostre camere da letto con una piva lunga così. La classifica, per la precisione, diceva: Juve 36, Roma e Milan 32, Atalanta Lazio e Napoli 28, Torino 25, Fiorentina e... Continue Reading →

Strategia, strategia, per piccina che tu sia…

di Hendrik van der Decken A fine dello scorso ottobre, in preda ad una arrabbiatura cosmica causata tanto per cambiare dalla nostra Beneamata, avevo cercato di analizzare in maniera più fredda possibile la causa prima dei disastri cui stavamo assistendo da troppi anni, culminati con il balletto agostano della panchina e la via crucis arancione... Continue Reading →

Il miglior film di Sorrentino, premio della critica (per i 3 punti e i 3 biglietti ritentare, sarà più fortunato)

Giocare cinque partite sulla carta affrontabili e vincerle tutte, fare quattro passaggi di fila senza perderla, passare sereni 20 minuti di almeno una partita, recuperare tre giocatori finiti fuori dal progetto, venderne due, divertirsi, gioire. Sembrano i propositi che si fanno a fine estate dopo l’ultimo bagno o al 27 dicembre gonfi di panettone, invece... Continue Reading →

JoJo, lascia che ti risponda da tifoso

Jovetic non si rassegna ad andare via in punta di piedi e così dopo aver mandato avanti l'agente ora pensa sia il momento di rincarare la dose. La modalità è chiara, l'ha già usata al City: lui è la vittima, l'Inter in quanto Inter (società, compagni e allenatori), il carnefice. Ci tiene Jovetic a far sapere... Continue Reading →