Papà, papà, all’aeroporto c’è uno vestito da pirla (Gabigol, la bocca del caval donato e l’elogio dell’impeccabile stile di Joao Mario)

Quando, dove e se giocherà non è ancora dato saperlo, ma tant’è: trenta cucuzze e un puttanaio di gente assiepata a Malpensa ad attenderlo parlano per lui in attesa del verdetto del campo, con buona pace di chi ieri è andato a Orio al Serio attendendo invano lo sbarco di un qualsiasi difensore, vestito come voleva e con qualsiasi tipo di zainetto sulle spalle.

La fine del patronimico -ić e le fasce intasate (probabili formazioni di Inter – Palermo)

Con la più che probabile partenza di Brozović e Jovetić si chiude la stagione dell'estro slavo e la colonia dei patronimici si assottiglia e riduce al numero di due, Handanović e Perišić. Domani potrebbe essere l'ultima dei partenti, sempre che siano convocati e non ci regalino l'estremo capriccio. Nessuno dei due dovrebbe giocare dall'inizio, li saluteremo... Continue Reading →

Come una specie di capriola: amare Oba Oba

Ci sono capriole che non si scordano, ognuno ha le sue. A Madrid, sponda Real, ricordano quelle di Hugo Sanchez. Capriole perfette, da ginnasta. Capriole destinate a suggellare trionfi, a far impazzire un pubblico devoto ai toreri e agli olè. E mica ti puoi permettere di sbagliare una capriola davanti a gente così. Noi siamo... Continue Reading →

Che faccio, lascio? (il mercato ai tempi di Suning)

Spregiudicata come non mai, la Beneamata usa il suo profilo ufficiale per annunciare due imminenti acquisti: arriva Joâo Mario, Gabigol è già atterrato. Nel frattempo si tratta in gran segreto Witsel. Cessioni? Nessuna. Ah sì, Erkin è tornato in Turchia dopo un mese fuori dal cancello della Pinetina (fatemi entrare, giuro che sono un calciatore... Continue Reading →

Lo strano caso di Davide Santon e Santon Davide

Quando José Mourinho li fece esordire contro la Roma in Coppa Italia pensammo di aver finalmente trovato un terzino degno di raccogliere l'eredità dei migliori. Davide Santon e Santon Davide venivano dal Ravenna e dopo tutta la trafila del settore giovanile si affacciarono alla prima squadra con grande personalità. Mourinho e Lippi li definirono un predestinato,... Continue Reading →