Eppure si muove (5 insensate ragioni per essere felici con un solo punto)

E pur tuttavia io sono ottimista.

Perché? Perché credo che l’Inter di Frank De Boer sarà una bella squadra. Non dico grande, per quello entrano in campo altri fattori, ma bella sì. Bella e, aggiungo, vincente. E, pronto a prendermi in capo le mie responsabilità per quello che vi dico, vi metto lì cinque ragioni.

frank de boer

In Frank I trust
Sono passate tre settimane dal suo arrivo. A parte l’orrore tattico della prima gara contro il Chievo – che considero un eccesso di timidezza, entrando in casa altrui non ha voluto forzare la mano – Frank sta lavorando per dare un’anima a questa squadra. Quella che si è vista contro il Palermo è stata un Inter con alcuni ma significativi margini di miglioramento nel gioco e nelle sue fasi, a cominciare dalla sua fluidità.

Va detto che il Palermo visto a San Siro vale quanto il Carpi della passata stagione. L’anno scorso, nella seconda di campionato, proprio contro gli emiliani, faticammo più di domenica, giocando anche peggio. Ma si vinse (1 a 2) e allora selfie e gioia su carta rosa. Ma allora fu un fuoco di paglia.
Frank ha ereditato dal Mancio un’accozzaglia di nomi. Doppioni, scarti, sopravvalutati, emarginati (anche nella vita). Sta facendo una cernita, capendo chi poter sfruttare e chi no. Domenica mi ha colpito la sostituzione di Davide Santon con Senna Miangue, un 19enne della Primavera. A volte gli allenatori mandano segnali anche ai giocatori e a tutto lo spogliatoio. Il messaggio è più o meno questo: non mi importa chi tu sia ma se devo giocare male, meglio con un 19enne che almeno mi tira fuori anche l’anima. In questo l’aver allenato l’Ajax è stato una grande palestra.

Date tempo a Frank e Frank ci darà almeno disciplina tattica. Date una buona preparazione a Frank e Frank ci farà vedere un gioco fatto di possesso palla e accelerazioni. Non saremo il Barcellona ma ‘sti cazzi. Non saranno solo rose e fiori, ma anche rose e fiori.

Un mese si può aspettare, gli olandesi imparano le lingue con una certa facilità.

icardi palermo

Icardi farà oltre venti gol
Maurito, archiviato il caso Wanda, almeno ridimensionato all’interno delle mura domestiche, firmato il contratto, diventerà a breve essenziale, più di quello che è ora. Lui non è un trascinatore come Higuain, non tocca trecento palloni, sta imparando a farlo, ma non sarà mai come il Pipita, mettetevelo in testa. Durante il biennio 95-97 nel Perugia (mia città natia) giocava come punta un irritante quanto prolifico Marco Negri. Non faceva gioco, non partecipava alla composizione dell’azione, per ottanta minuti poteva anche non toccare boccia, ma se c’era da buttarla dentro lui c’era. In due anni 60 partite 33 gol. Con i Rangers, dove atterrò nel ’96, su 40 partite fece 37 gol.

Questo per dire che gli attaccanti non sono tutti uguali. Maurito in Serie A dentro l’area di rigore, se ha palloni masticabili, non ha rivali (l’ho scritto qui). E palloni cominciano ad arrivare. Abbiamo gli esterni più forti del campionato (Perisic e Candreva), non mi stancherò mai di ripeterlo, che con il giusto dosaggio (sono entrambi reduci da un Europeo) possono mandare su di giri il nostro centravanti. Il quale, lo voglio ricordare, ha mantenuto in questi anni una media di un gol ogni due partite o giù di lì. Per ora ci siamo. Ma andrà meglio. Icardi (e lo dico facendo gesti apotropaici) quest’anno va sopra i venti gol.

miangue

In difesa il fondo è stato già toccato

Il fondo in difesa è stato toccato. È vero che si può sempre scavare, ma mi sembra un’ipotesi ardua. Abbiamo recuperato Murillo, il che non mi fa impazzire perché lo considero ancora materia molto grezza e a tratti impossibile da plasmare, ma sempre meglio di un attonito Andrea Ranocchia (fischiato anche in panchina, alle volte noi tifosi siamo proprio dei coglioni). Se fossi Frank e non avessi altro a disposizione, se dal mercato non arrivasse nulla, io un occhio su Eloge Yao lo butterei. L’ivoriano è un nostro prodotto della Primavera, l’anno scorso ha fatto un campionato con il Crotone da giocatore maturo, ha 20 anni, fisico fermo, buon anticipo. La tecnica stenta ma ci si può lavorare. Se dovessimo tornare a tre dietro, dio ce ne scampi e liberi, Medel può fare, invece, il perno centrale (lo fa nella Roja).

Sulle fasce abbiamo capito su chi contare e chi no. Certamente su Cristian Daniel Ansaldi, che però sarà assente per qualche settimana ancora, sappiamo che D’Ambrosio è affidabile se c’è da metterla sul fisico, foss’anche una rissa, ma poco nella fase di impostazione (e nelle squadre di Frank spesso i terzini impostano), che Nagatomo lo possiamo schierare solo se ubriachi, che Santon è inutile quanto un preservativo bucato, che Senna è voglioso, ha fisico, ma ancora acerbo. Servirebbe qualcuno dal mercato. Se non arriva nulla io punterei tutto sull’arroganza giovanile.

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4. JM
Lo so, mi sono innamorato di questo giocatore, di Joao Mario. Ma lo ritengo centrale nel gioco di De Boer, sia che faccia l’esterno a tre alto sia che svolga, come terzo, il ruolo di mezzala. È duttile, è intuitivo, è uno di quelli che fa girare il circo come vuole e senza frusta. Emana carisma in ogni suo gesto. Vederlo giocare nel Portogallo dava una sensazione di quiete. Non è un caso che sia l’unico acquisto che De Boer abbia caldeggiato. Ci darà continuità di gioco. E dio sa se ne abbiamo bisogno.

Suning-32

5. I love China
Mancano poche ore alla chiusura del mercato. Lo abbiamo preso di rincorsa neanche fossimo il cavallo della contrada della Lupa. Non è perfetto, potrebbe esserlo. È mancata un poco di organizzazione, ci siamo mossi come quei turisti che per tutta la vacanza non comprano nulla tanto c’è tempo, per poi spendere come dei pazzi quando è stato fatto il pieno all’auto per tornare. Ma anche così la proprietà ha dimostrato di essere presente con acquisti pesanti. Non è un segnale da poco. Ci siamo. Stiamo arrivando un po’ tardi, col fiatone, ma siamo presenti. E non sarà una partita con Chievo e quella più sfortunata col Palermo a farmi perdere d’animo.

3 pensieri riguardo “Eppure si muove (5 insensate ragioni per essere felici con un solo punto)

  1. O forse pubblicate troppi articoli e non c’è tempo di iniziare belle discussioni.
    Comunque bravi.
    Vi leggo molto volentieri

    1. grazie mille. diciamo che questo blog, di riflessione e cazzeggio non becero, è una piccola (per ora) e bella rarità.

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