Editoriale

4 settimane e 1/2 (l’erotismo all’olandese e la fine dei preliminari)

Frank de Boer non è bravo a mentire e questo dovrebbe confortarci. Nessun proclama, pochi fronzoli e un primo bilancio di questi 15 giorni di lavoro che lascia poco spazio alla fantasia: la squadra ancora non c’è, la condizione atletica è una sozzeria e ci vorrà almeno un mese per incominciare a vedere qualche traccia del suo gioco. Bene Frankie, certe cose è meglio dirsele subito, inutile girarci intorno. Di chi siano le colpe di questo sfacelo conta poco anche perché è proprio grazie a questo sfacelo che sei arrivato dalle nostre parti.

La partita di oggi è primo, piccolo spartiacque della stagione. Siamo ancora ad agosto ma la Juventus ne ha messe due di fila anche giocando a scartamento ridotto, il Napoli ha margini di miglioramento enormi e perfino il Milan delle nozze con i fichi secchi prova a giocare a calcio con qualche costrutto. Non ti chiediamo di rinunciare al rigore del progetto e nemmeno di replicare quella goffa abdicazione di domenica scorsa, quello schema scellerato estratto dal cilindro un po’ per vedere che effetto faceva. Troviamo una via di mezzo, magari una che escluda l’impiego di Ranocchia e non ci imponga di vederlo centravanti d’emergenza nel finale.

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Ora Frankie è tempo di mettere fieno in cascina, 3 punti brutti, sporchi e subito. Per gli esperimenti ci sarà modo e spazio. Per chiedere al munifico Jindong di comprare anche un terzino normodotato, un centrale difensivo da far ruotare e un centrocampista di manovra c’è tempo, per normalizzare la squadra anche. Ora bisogna rimanere lì attaccati al gruppo e impedire che qualcuno allunghi e sappiamo che farai del tuo meglio per evitare la psicosi collettiva del secondo insuccesso di fila.

4-1-2-3 con Banega basso a impostare, anche se non è il suo mestiere e significa ingabbiarlo. Pazienza, esiste un bene superiore alla felicità di Banega. La difesa titolare è ricomposta almeno nei centrali e l’imbarazzante Nagatomo bloccato da un infortunio è un buon segno. Vediamo che succede. Ma c’è un’altra cosa Frankie, solo una.

Hai detto 4 settimane. Bene, ma da quando? 4 settimane dal giorno del tuo arrivo o da ieri? Perché la differenza non è sottile Frankie. il 18 settembre giochiamo con la Juventus e nonostante il tuo temperamento pacato  vorremmo informarti che per noi quella non è una partita normale. Il Bene contro il Male, i Buoni contro i Cattivi. Noi contro di loro e non vorremmo mai che le 4 settimane da incubo comprendessero quella domenica, perché sarebbe un problema grosso. Quindi applicati Frankie, inventa qualcosa, qualsiasi cosa.

Invita Higuain ad Amsterdam, presenta Dybala a una delle tue splendide figliole e convincile che è meglio di Justin Bieber, convinci Buffon a tornare al Casinò. Se non riesci a preparare la partita non pensare nemmeno di potertela cavare con una scrollata di spalle. Il Chievo è uno starnuto, il Palermo sarebbe un raffreddore, la Juventus una polmonite. Copriamoci bene, che la coperta sia sufficiente per almeno 4 settimane.

 

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